San Cataldo, esposto del WWF: tigli deturpati con tagli abusivi

San Cataldo, esposto del WWF: tigli deturpati con tagli abusivi

Due alberi di tiglio che abbellivano il viale Principe Galletti sono stati orrendamente mutilati e gravemente deturpati da ignoti. L’Associazione ambientalista ha presentato un esposto al Comune di San Cataldo per accertare le responsabilità di questo danneggiamento di un bene pubblico.

Con un esposto inoltrato alla Commissione straordinaria di San Cataldo e ai dirigenti del Settore Ambiente e della Polizia municipale, il WWF Sicilia Centrale ha denunciato l’indebita effettuazione di tagli in danno di due alberi di tiglio che abbellivano il viale Principe Galletti, adesso orrendamente mutilati e gravemente deturpati da ignoti.

A seguito di una segnalazione di alcuni residenti della zona, nei giorni scorsi l’Associazione ambientalista ha verificato con apposito sopralluogo che ignoti hanno eseguito una capitozzatura integrale con l’asportazione delle branche primarie, dei rami secondari e di tutto il fogliame, lasciando il tronco dei due alberi completamente denudato. “Si tratta di interventi gravissimi perché mettono a rischio la stessa sopravvivenza delle piante – dichiara Ennio Bonfanti, presidente di WWF Sicilia Centrale – che, nel pieno periodo vegetativo, vengono private completamente del fogliame (gli organi con cui l’albero produce il proprio nutrimento) con conseguente impossibilità per l’albero di produrre l’energia necessaria ad alimentare tutte le sue parti. Evidentemente gli ignoti artefici di questo grave gesto ne sono ben consapevoli e, probabilmente, lo scopo del taglio è stato proprio quello di decretare la morte delle piante, forse ritenute fastidiose perché troppo vicine a balconi e finestre”.

Secondo WWF Sicilia Centrale, in questi tagli abusivi che hanno deturpato gli alberi “potrebbero ravvisarsi condotte illecite costituenti reato di danneggiamento di cose di interesse storico e cose esposte per necessità e destinazione alla pubblica fede o destinate a pubblica utilità”. L’esposto dell’Associazione ambientalista prosegue con la richiesta ai Commissari del Comune “di avviare un’urgente indagine per accertare i fatti e le responsabilità di quanto accaduto, adottando tutti i provvedimenti conseguenti”.

“Il WWF – conclude Bonfanti – non smetterà mai di difendere queste piante, portatrici di salute e bellezza, perché considerano gli alberi un elemento essenziale del decoro urbano e della storia della città e, soprattutto, un indispensabile polmone verde per la difesa della qualità dell’aria e della salute della popolazione”.