Canicattì: Fuori casa per bere caffè e senza mascherina, sanzioni e denunce

Canicattì: Fuori casa per bere caffè e senza mascherina, sanzioni e denunce

Durante i giorni della Pasqua sono stati svolti intensi servizi di controllo del territorio da parte della Compagnia dei Carabinieri di Canicattì, diretti a scongiurare i comportamenti non aderenti alla normativa anti covid. I militari, in conformità a quanto disposto dalla Questura di Agrigento, hanno rivolto particolare attenzione ai luoghi pubblici di possibile riunione o assembramento, vigilando dal centro cittadino fino alle più distanti contrade. Complessivamente, nei giorni delle Feste, tre dei quali erano contraddistinti dalla zona rossa nazionale, i Carabinieri di Canicattì hanno controllato 239 persone, alcune decine delle quali minorenni, contestando 37 violazioni amministrative per un totale di 14800 euro. Due soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Agrigento: uno di questi, pregiudicato, fermato dai militari in viale della Vittoria senza mascherina, ha rifiutato di fornire le proprie generalità, costringendo gli operanti ad approfonditi accertamenti per stabilirne l’identità. L’uomo, nonostante l’intervento dei Carabinieri, ha rifiutato fino alla fine di indossare la mascherina, perfino quella fornitagli dai militari. È stato più grave quanto accaduto invece la mattina di Pasqua, allorquando i Carabinieri hanno fermato 2 uomini in corso Umberto i quali, alla richiesta di spiegare per quale motivo fossero fuori dall’abitazione nonostante la zona rossa, hanno riferito di essere usciti da casa per un caffè al bar.Uno dei due, mentre i militari chiedevano le generalità, si è dapprima opposto al controllo e poi, divincolatosi, è fuggito a piedi per le vie del centro cittadino. Nei confronti di costui, rapidamente identificato, si è proceduto al deferimento per resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre alla contestazione, anche per il suo accompagnatore, della violazione in materia di covid.