Alaimo: "Natale Pacco...a Caltanissetta, triste albero in attesa di addobbi"

[embed_video id=47289]21 dicembre, l’albero di Natale dell’amministrazione comunale di Caltanissetta è ancora senza addobbi. Triste, con rami spezzati, attende le luci e le palline. Inoltre il consigliere comunale Valeria Alaimo fa notare che: I  gazebo collocati su Corso Umberto sono obiettivamente brutti e mortificano quel famoso “salotto buono” della città che questa Amministrazione dice di volere rilanciare.

Sono tende degne del peggior campeggio! Altro che mercatini di Natale ! Se questo è il modo per rilanciare Caltanissetta, forse è il momento di fare un regalo natalizio ai nostri concittadini: andare a casa!

Quattro gazebo bianchi, aggiungerei bianco sporco visto che nemmeno sono stati puliti, questo merita la nostra città, mentre i gazebo in legno del Comune marciscono sotto le intemperie nello slargo del mercato ortofrutticolo in via Ponte Bloy.
Qualcuno ha detto che tali strutture, più decorose di quelle collocate, sono state acquistate con fondi regionali per realizzare un mercato del contadino e quindi per avere un utilizzo alternativo occorre richiedere autorizzazione alla Regione.
Io non so se sia vero, ma poco importa, poiché se la voce fosse veritiera confermerebbe come questa Amministrazione non abbia alcuna capacità di programmazione.

Caro Sindaco, questo Natale è un “pacco”. Abbiamo luminarie che altro non sono se non un globo con due fili rivestiti di lampadine. Quanto è costato alla collettività questo meraviglioso allestimento?
Quanto ha speso il Comune per collocare quegli orribili gazebo?
Le domande verranno riformulate come interrogazione ma la risposta arriverà forse per pasqua.
Infatti attendo ancora risposte ad interrogazioni protocollate a Luglio e di potere accedere ad atti amministrativi, nonostante sia trascorso abbondantemente al termine previsto dalla legge.
Nessuna risposta hanno ricevuto le mie richieste di chiarimento sulla volontà politica che ha spinto questa Amministrazione a fare determinate scelte.
Queste ultime considerazioni sono solo la dimostrazione di come questa Amministrazione continui da un anno e mezzo a mortificare il programma elettorale dell’Alleanza per la città, che prevedeva partecipazione, collaborazione e democrazia come principi guida, ed il ruolo di rappresentante del popolo che i consiglieri comunali rivestono.
I miei auguri di Natale al Sindaco ed alla Giunta non sono stati buoni, perché poco vi è da essere buoni. Governare una città è difficile, ma qui non si sta nemmeno a provando a governare.
I miei auguri ai miei concittadini. Auguro loro che questa Amministrazione si possa svegliare e realizzare almeno uno dei punti nel programma. Lo hanno promesso alla città quel famoso miracolo del rilancio economico, culturale e sociale. Ad oggi nulla di tutto ciò.