Trentadue rigori per battere la Nissa, Ravanusa si qualifica per la Coppa Italia

[embed_video id=27110] Ci sono voluti trentadue rigori prima che il Ravanusa cantasse vittoria, sconfiggendo per 13-14 lo Sporting Club Nissa, superando così il primo turno di Coppa Italia di Promozione. Trionfo su cui ha giocato anche una prestazione fisica migliore, mentre i biancoscudati sono apparsi giù di corda e al 55′ hanno rinunciato a Calvaruso, che ha commesso un fallo su un avversario rifilandogli una manata. Alla fine, dopo 32 rigori, La Mantia ha mandato alto il suo rigore per la gioia del Ravanusa che ha così conquistato la qualificazione al 2° turno di Coppa Italia contro una Nissa che, seppur con una forza in meno in campo, ha accarezzato il sogno della qualificazione.
SC NISSA 1962 0
RAVANUSA 0 (13-14 D.C.R.)
SC NISSA 1962: Ammendola, La Mantia, Vaccarella, Bognanni (90’ S. La Marca), Italiano, Milanesio, Calvaruso, R. La Marca (60’ Di Maria), Genova, Di Franco, Ferraro. A disp.: Mauriello, Privitera, Ferrauto, Bevilacqua, Bonaffini. All.: Cartone.
RAVANUSA: Strano, S. Giarrana (67’ Argento), Lo Coco, Diliberto, Guarnotta, Intorre, Vangelista (46’ Cimino), Locurto, Falsone, Di Salvo, D’Angelo (46’ G. Giarrana). A disp.: Longo, F. Avarello, S. Avarello, A. Avarello. All.: Loggia.
ARBITRO: Davide Cilio (Pa) coadiuvato dai collaboratori di linea Mario Lodato e Giuseppina Ristagno (En).
NOTE: Espulso al 55’ Calvaruso. Ammoniti Lo Coco, Di Salvo (R). Spettatori 400 circa. Minuti di recupero 1 p.t.e 1 s.t.. Angoli 7-10 per il Ravanusa.