Trazzera M5S a senso alternato

Trazzera  M5S a senso alternato

Nella trazzera di Caltavuturo, finanziata dal Movimento 5 stelle, si potrà andare a senso alternato e a venti chilometri orari, forse meno. La soluzione alla chiusura dell’Himera annunciata dai pentastellati si ridimensiona sotto le raccomandazioni del Provveditorato delle opere pubbliche, necessarie per aprire le strada a tutti. Il comitato tecnico ha dato l’ok, ma ha messo in fila una serie di paletti, indispensabili a causa della pendenza della strada che in alcuni punti raggiunge il 27 per cento. Dovranno essere impiantati i guardrail, sarà vietato il transito per le due ruote, dovranno essere allargate le curve e si potrà camminare solo a senso alternato. Quella che al momento è soltanto una strada per accedere ai fondi agricoli, passerà al fondo demaniale di Caltavuturo che una volta presentato il piano di sicurezza con le raccomandazioni formulate ieri, dovrebbe ricevere l’ok definitivo del Provveditorato. Il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo è soddisfatto: “Per noi è una conquista”. Ma il sindaco è già preoccupato per il traffico che potrebbe congestionare la trazzera: “Monitoreremo la strada e prenderemo delle decisioni, un’ipotesi è quella di chiudere la strada per mezza giornata o renderla percorribile soltanto in un senso in certe fasce orarie”, dice Giannopolo. Per i Cinquestelle avrebbe fatto risparmiare 40 minuti. Partendo da Palermo si esce allo svincolo di Scillato, si seguono le indicazioni per il paese, per poi andare sotto l’A19. Pochi metri e si attraversa un vecchio ponticello stretto, prima di trovarsi sulla trazzera. Il percorso, che realisticamente poteva stimarsi in 25 minuti, con le raccomandazioni del Provveditorato si allunga e si assottiglia il risparmio di tempo. Intanto, sui lavori sul viadotto Himera e sulla bretella che permetterà di superarlo, interviene il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, rispondendo al question time alla Camera. “Lavoriamo ogni giorno e ogni ora su questa vicenda dolorosa, abbiamo continui monitoraggi. Il piano prevede ulteriori accelerazioni, i lavori per il ripristino inizieranno i primi giorni di agosto”.