Titolo italiano di boxe al Palacannizzaro: impianti sportivi al buio e pasti lasciati dai profughi per terra

[embed_video id=47144]Bollette non pagate e black out negli impianti sportivi di Pian del Lago. Da aggiungere inoltre che sabato 19 dicembre, al Palacannizzaro si svolgerà il titolo italiano di boxe valido per i supermedi, evento trasmesso da Rai Sport, e ancora l’impianto è al buio. Questa mattina gli operai del comune erano a lavoro per togliere le erbacce, ma i pasti, molti ancora integri, lasciati sparsi per terra, dai profughi accampati nell’esterno del Palazzetto, sono una marea. E ancora ci sono immigrati accampati. La denuncia delle strutture sportive senza corrente elettrica arriva dalla società Albaverde, che nei giorni scorsi aveva lamentato il rischio del crollo di un controsoffitto del PalaCanizzaro dove stava per disputarsi una gara di volley, infatti lunedì 13 dicembre la gara di pallavolo femminile under 16 tra Kanguro e Albaverde non si è disputata in quanto un pannello del controsoffitto interno, proprio in corrispondenza della parte centrale del campo di gioco, è a rischio crollo con grave pregiudizio per l’incolumità degli atleti. Adesso la denuncia del presidente della società sportiva, Fabrizio Montagnino, che in una nota afferma: “Dopo che hanno messo un “pezza” al controsoffitto pericolante, mercoledì abbiamo preso atto dell’ennesima “perla” gestionale di una Amministrazione sempre più allo sbando. Entrati nell’impianto per i programmati allenamenti (ragazzine dai 12 ai 15 anni con corollario di genitori nelle vesti di accompagnatori) abbiamo constatato (senza stupore visto che le “sorprese” sono all’ordine del giorno) che non vi era erogazione di energia elettrica”. Il presidente dell’Albaverde inoltre spiega: “Impianto al buio quindi, insieme al vicino Tomaselli in quanto il contatore è unico, perchè “presumibilmente” la bolletta non è stata pagata al punto che l’Enel ha interrotto l’erogazione. I soliti bene informati ci dicono che al Comune ritenevano di avere risolto il problema.
Evidentemente così non è stato, e naturalmente nessuno si è preoccupato di avvertire le società che, come da calendario settimanale, dovevano usufruire dell’impianto. Durissime le parole di Montagnino contro l’Amministrazione Ruvolo: “Il Sindaco, conclamando la sua incapacità a gestire la cosa pubblica, scriverà al Prefetto per chiedere aiuto come ha fatto in questi giorni per invocare intercessione con la CMC per i continui ritardi sul completamento della bretella della SS 640 e le relative opere di compensazione? Sicuramente vista l’oramai conclamata incapacità di garantire la gestione degli impianti e dei servizi, il passaggio ai privati diventa assolutamente indispensabile se non si vuole dare un ultimo definitivo colpo all’ormai morente movimento sportivo nisseno”.
“Per il resto continuiamo a subire l’umiliazione della continua mortificazione del ns. disinteressato e appassionato impegno che continuiamo solo a portare avanti per non negare una parvenza di speranza alle giovani generazioni che trovano nello sport uno sfogo “pulito” – conclude il presidente dell’Albaverde -. Anche se i ragazzini di oggi hanno occhi per vedere, orecchie per sentire e un cervello per capire cosa li aspetta nel prossimo futuro”.