Tentato omicidio a Canicattì, padre e figlio sparano a due uomini dopo aver dato appuntamento al cimitero

Tentato omicidio a Canicattì, padre e figlio sparano a due uomini dopo aver dato appuntamento al cimitero

Tentato omicidio avvenuto ieri sera a Canicattì, nei pressi del cimitero comunale. Giuseppe Sorce, 27 anni, e Giovanni Milana, 41 anni, entrambi canicattinesi, sono stati raggiunte da alcuni colpi d’arma da fuoco sparati da uno tra Giuseppe e Vincenzo Mongitore, padre e figlio di 60 e 31 anni, fermati all’alba dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio plurimo e porto e detenzione illegale di arma da fuoco. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Sorce e Milana avrebbero avuto un appuntamento con i Mongitore per motivi ancora oscuri e sui quali sta indagando la polizia. Di certo c’è che la discussione tra i quattro è finita nel peggiore dei modi, con alcuni colpi di pistola esplosi da padre e figlio all’indirizzo degli altri due soggetti. I feriti sono stati trasportati all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì e sono stati operati nella notte. Giuseppe Sorce è stato colpito al torace mentre Milana sarebbe stato colpito in maniera meno grave. I due autori del gesto, invece, sono stati rintracciati intorno alle 5 del mattino. Le attività della polizia scientifica sul luogo del fatto hanno permesso di rinvenire 3 bossoli calibro 9 “Luger” ed un bossolo di un proiettile di fabbricazione greca il cui calibro è in corso di identificazione. Le perquisizioni, però, non hanno consentito il rinvenimento delle armi utilizzate. Le indagini dei poliziotti mirano a chiarire i motivi della contesa: i riscontri parrebbero avvalorare l’ipotesi della droga. Giovanni Milana, 41 anni, e Vincenzo Mongitore, 31 anni, vennero arrestati nel 2011 nell’ambito dell’operazione antidroga “Strike”