Spese pazze all'Ars, la procura chiede il rinvio a giudizio per 13 ex capigruppo

Spese pazze all'Ars, la procura chiede il rinvio a giudizio per 13 ex capigruppo

La procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 ex capigruppo dell’Assemblea regionale siciliana, accusati di peculato. Gli ex capigruppo accusati di peculato sono Giulia Adamo, Giambattista Bufardeci, Nunzio Cappadona, Marianna Caronia, Nicola D’Agostino, Cateno De Luca, Cataldo Fiorenza, Innocenzo Leontini, Rudi Maira, Livio Marrocco, Francesco Musotto, Salvo Pogliese e Paolo Ruggirello. Chiesta l’archiviazione per Antonello Cracolici, capogruppo Pd nella XV legislatura e ora riconfermato nella carica dopo la nomina di Baldo Gucciardi all’assessorato alla Salute. Per lui e per altri 44 indagati tra cui l’attuale sottosegretario Davide Faraone, il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, l’ex deputato Bernardo Mattarella, l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio, l’attuale vicepresidente Giuseppe Lupo, l’ex governatore Raffaele Lombardo, la procura ha chiesto l’archiviazione. Per altri 40 politici invece l’inchiesta prosegue,la procura ritiene che le spese dei gruppi fossero finalizzate a scopi personali. L’inchiesta sugli ex capigruppo si era chiusa lo scorso 24 aprile, suscitando clamore in tutta Italia: sono in tutto 97 gli esponenti di Sala d’Ercole coinvolti. Secondo l’accusa, con i fondi destinati al funzionamento dei gruppi parlamentari sarebbero stati fatti acquisti di varia natura, tra cui una borsa Louis Vuitton, cravatte, profumi e soggiorni in alberghi di lusso.