Sos 640. Ruvolo:"La città deve essere unita e capace di tutelare gli interessi collettivi". Sabato 2 febbraio mobilitazione unitaria

E’ venuto il momento della mobilitazione. La città in tutte le sue componenti deve essere unita e capace di tutelare gli interessi collettivi. Bloccare l’opera, lasciare le imprese del territorio in balia di situazioni da fallimento significa annullare tutta un’area della Sicilia centrale. E’ necessario che gli ordini professionali, le associazioni, il laicato cattolico, i comitati di quartiere, i sindacati e tutti i soggetti che si sono riuniti oggi coinvolgano i cittadini per dimostrare al Governo nazionale che esiste una Sicilia centrale che merita delle risposte così com’è stato fatto per Genova. E’ necessario che i cantieri ripartano subito e che gli operai tornino a lavoro, che vengano erogate le somme alle aziende creditrici; seve una moratoria sulle tasse e gli oneri previdenziali per queste imprese. E’ urgente riaprire il viadotto San Giuliano per uscire dall’isolamento. Non c’è più tempo, i governi regionale e nazionale devono dare risposte così come giustamente è stato fatto ad Acireale e Genova. Per questo ho invitato il presidente Musumeci chiedendogli di essere a nostro fianco in questa battaglia a tutela della Sicilia. Ringrazio il vescovo monsignor Mario Russotto per la grande sensibilità dimostrata e la veemenza con cui ha invitato alla mobilitazione e sposo per intero il suo appello: “Se un aiuto non ci viene dall’alto, dal Governo, allora serve una mobilitazione dal basso”.Sabato 2 febbraio il concentramento è previsto alle 9,30 presso la galleria Sant’Elia (di fronte McDonald’s). Il corteo percorrerà le vie del capoluogo (viale della Regione, via Calabria, via Rosso di San Secondo, corso Vittorio Emanuele) e si concluderà nell’isola pedonale di corso Umberto in centro storico. A partecipare al corteo sono stati invitati tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta e il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha esteso l’appello a tutti i colleghi della provincia di Agrigento; gli ordini professionali, le associazioni di categoria, il consiglio comunale di Caltanissetta, le parrocchie cittadine e le scuole, le consulte comunali.