Sopralluogo della II Commissione nella collina Sant'Anna.

Sopralluogo della II Commissione nella collina Sant'Anna.

    La seconda Commissione consiliare (Assetto del Territorio), presieduta da Adriana Ricotta e composta dai consiglieri Antonio Favata, Angelo Failla, Salvatore Licata, Giovanni Magrì, Annalisa Petitto (sostituita per l’occasione da Francesco Dolce) e Walter Tesauro, ha effettuato un sopralluogo nelle aree della collina Sant’Anna dove si sono verificati gli smottamenti franosi, in particolare nelle vie San Giovanni Bosco ed Eber. Una situazione, quella che si sono trovati davanti i componenti della II Commissione, decisamente drammatica, sia per quanto riguarda l’ampiezza e la pericolosità del fenomeno franoso, sia, soprattutto, per lo stato delle numerose famiglie che abitano nelle aree interessate alle frane, costrette a lasciare le proprie case nel giro di pochi minuti. <br />Purtroppo, il fenomeno franoso verificatosi nei giorni scorsi a causa delle numerose precipitazioni è identico a quello avvenuto, sempre nelle stesse aree della collina Sant’Anna, nel 2009 e che era stato messo in sicurezza con lavori che, oggi, appaiono quantomeno discutibili. "La situazione di precarietà della collina Sant’Anna si conosce da anni – ha commentato la presidente della II Commissione Adriana Ricotta – per questo, nella fase preventiva di approvazione dell’ultimo piano triennale delle opere pubbliche, avevamo presentato degli emendamenti per far si che si destinassero delle somme da utilizzare immediatamente per la messa in sicurezza delle aree a rischio di dissesto idrogeologico, nell’attesa che il finanziamento della Regione di 7 milioni di euro per il consolidamento definitivo della montagna diventasse esecutivo. Gli emendamenti – continua la consigliera Ricotta – furono dichiarati inammissibili dall’ufficio tecnico, senza però spiegare quali fossero le motivazioni del rigetto. Il risultato ora è sotto gli occhi di tutti – conclude la presidente della II Commissione – costretti a dovere fronteggiare la solita situazione di emergenza per non essere riusciti a prevenire quello che era facilmente prevedibile." Proprio su questo finanziamento di 7 milioni di euro per il consolidamento della collina Sant’Anna, di cui 4 milioni già trasferiti nelle casse comunali nel febbraio del 2014, che si concentra un’interrogazione presentata in queste ore da alcuni Consiglieri Comunali, che vede come primo firmatario la presidente della seconda Commissione, Adriana Ricotta.<br />L’interrogazione, indirizzata al Sindaco nelle funzioni di Responsabile della Protezione Civile, chiede, tra le altre cose, quali sono le motivazioni che hanno, di fatto, impedito l’utilizzo dei fondi e il conseguente inizio dei lavori di consolidamento della collina Sant’Anna. Una domanda che molti cittadini si chiedono, primi fra tutti gli abitanti della zona, considerato che a marzo dello scorso anno l’allora sindaco Campisi, assieme ai funzionari del Genio Civile e del Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, dichiararono che i lavori di messa in sicurezza sarebbero partiti entro l’estate del 2014 e sarebbero stati ultimati per la fine del 2015. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:   Oggetto: Lavori di esecuzione degli interventi di miglioramento dell’assetto idrogeologico e di messe in sicurezza delle aree interessate dai fenomeni di dissesto – zona Collina S. Anna in Caltanissetta Si premette che. – In questi giorni si sono verificati dei dissesti e delle frane che hanno causato lo sfollamento per numerose famiglie che abitano nella zona della Collina di S.Anna e generano pericoli sull’abitato;<br />- Che il progetto generale dei lavori per il consolidamento della Collina S.Annafu redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, nelle figure dei Tecnici ’Ing. Edoardo Garito collaborato dal Geom. Nicola Buffone e con Responsabile Unico del Procedimento, l’Arch. Armando Amico, Dirigente dell’Ufficio Tecnico e Responsabile della Protezione Civile su direttiva dell’Amministrazione precedentee presentato il 22 luglio del 2009;<br />- Che il progetto definitivo generale per sette milioni di euro fu approvato in linea tecnica dall’Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta nell’agosto del 2010, e successivamente, acquisiti i pareri dagli Enti Competenti, fu approvato dalla Regione Siciliana nella conferenza speciale dei servizi del sette novembre 2012;<br />- Che nel frattempo, con accordo di programma siglato tra Stato e Regione del 30.3.2010, ratificato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del Dicembre 2010, si è prefigurata la possibilità di ammettere a finanziamento detto progetto;<br />- In particolare in sede di approvazione di progetto definitivo, si concordava con l’Assessorato Territorio ed Ambiente e l’Ufficio del Commissario delegato per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, di caratterizzare con la progettazione esecutiva un primo stralcio funzionale del progetto per un importo di quattro milioni di euro;<br />- Che l’Ufficio Tecnico del Comune di Caltanissetta approntò il progetto esecutivo dello stralcio funzionale, che fu approvato con prescrizioni nella conferenza speciale dei servizi del 31 gennaio 2013;<br />- Che a seguito dell’approvazione in linea tecnica il Comune di Caltanissetta, intervenne al fine di integrare la documentazione richiesta dal Soggetto Attuatore per il finanziamento;<br />- Che in seguito alle attività svolte, l’Assessorato Territorio ed Ambiente provvide a decretare definitivamente il finanziamento per euro quattro milioni e venticinquemila, il 3 dicembre 2013, registrato alla corte dei conti alla fine di gennaio 2014, notificato al Comune di Caltanissetta nel febbraio 2014;<br />- Che a seguito della notifica, nel marzo del 2014 il Sindaco, ed i Dirigenti dell’Assessorato Territorio ed Ambiente, Ingg. Guadagnino e Caffarelli informarono la cittadinanza della conclusione del procedimento di finanziamento. In particolare gli Ingegneri della Protezione Civile, annunciarono che la procedura di gara per l’appalto dei lavori sarebbe stata gestita dalla Regione Siciliana, Ufficio del Commissario Delegato, e che entro l’estate si sarebbe conclusa integralmente la procedura di appalto;<br />- Che dopo l’avvicendamento della nuova Amministrazione Ruvolo, si è avuta notizia della sostituzione delle figure del R.U.P. e del Direttore dei Lavori;<br />- Che in particolare il Responsabile del Procedimento veniva individuata nel Dirigente dell’Ufficio del Genio Civile di Enna, e veniva altresì sostituto l’Ing. Edoardo Garito, destituendo di fatto e di diritto il Comune di Caltanissetta nella gestione e controllo del progetto e dei suoi tempi di attuazione di cui aveva esclusiva paternità;<br />- Che in data 21.10.2014 il Commissario Delegato emetteva Decreto di approvazione della validazione del progetto effettuata da parte del nuovo R.U.P.;<br />- Che con determinazione del responsabile del servizio n° 57/14 del 3.11.2014, considerata l’urgenza della procedura, veniva approvata, per l’affidamento dei lavori, l’indizione di una procedura negoziata, senza pubblicazione del bando di gara;<br />- Che in data 14.11.2014 la Commissione di Gara aggiudicava provvisoriamente l’appalto alla ditta Urania Costruzioni s.r.l. con sede in Messina;<br />- Che con successiva determina n° 1 del 17.11.2014 il R.U.P., Dirigente dell’Ufficio del Genio Civile di Enna provvedeva ad effettuare l’aggiudicazione definitiva del lavori di che trattasi;<br />- Che ad oggi, a distanza di quasi quattro mesi non sono stati consegnati i lavori all’Impresa; TUTTO CIO’ PREMESSO Interroga il Sindaco<br />1) Al fine di sapere se è a conoscenza delle motivazioni che hanno di fatto e di diritto privato il Comune di Caltanissetta del controllo dei modi e tempi di attuazione del progetto dopo il finanziamento ottenuto nel febbraio 2014, ed in particolare le motivazioni per cui il R.U.P. ed il Direttore dei Lavori, Tecnici Comunali che si erano occupati del progetto e del finanziamento, siano stati sostituiti da Tecnici del Genio Civile di Enna durante la procedura di appalto;<br />2) Se convenga che il mancato controllo da parte delle figure tecniche precedentemente preposte dal Comune di Caltanissetta (una delle quali era il Dirigente della Protezione Civile) sui tempi della procedura di appalto, ed in particolare sui tempi di consegna dei lavori all’Impresa, abbiano concorso al protrarsi dei tempi dell’inizio dei lavori e quindi delle attività di prevenzione del rischio che gli stessi avrebbero potuto attivare, scongiurando così, in tutto o in parte le conseguenze dannose che si stanno verificando in Contrada S.Anna;<br />3) Se convenga sulla circostanza che a fronte di una procedura negoziata, durata meno di un mese, e nello specifico dal 21.10.2014, data in cui il Commissario Delegato prendeva atto del verbale di validazione del progetto da parte del nuovo R.U.P. e il 17.11.2014, data in cui il R.U.P. effettua l’aggiudicazione definitiva, procedura che ha beneficiato della deroga di numerose regole di trasparenza, vi sia una sproporzione dei tempi per la consegna dei lavori all’impresa individuata, ancora oggi non effettuata, privando così la città dei potenziali benefici che avrebbe potuto esitare con l’inizio dei lavori di consolidamento della collina;<br />4) Quali documentate e formali azioni il Sig. Sindaco abbia attuato dalla data del proprio insediamento per sollecitare l’immediato avvio dei lavori, ed in particolare quale documentazione sia intercorsa tra il Comune di Caltanissetta e l’Ufficio del Genio Civile di Enna tra il giugno del 2014, data dell’insediamento del Sindaco e la attuale;<br />5) Se il Sindaco, in qualità di responsabile comunale della Protezione Civile alla luce delle previsioni meteorologiche a lungo termine ed il Coordinamento con il Servizio Provinciale e Regionale di Protezione civile, che rendevano prevedibile l’occorrere di eventi meteorici così estremi, abbia mai formalmente e documentalmentesollecitato il Genio civile di Enna ad effettuare la consegna dei lavori anticipata con le riserve di legge all’Impresa aggiudicataria, per approntare con urgenza le prime misure di prevenzione.<br />6) Quali formali e documentate azioni abbia alla data attualo poste in essere per il finanziamento del secondo stralcio del progetto per tre milioni di euro. I Consiglieri Comunali F.to Adriana Ricotta UDC<br />Angelo Failla NCD<br />Rino Bellavia <br />Gianluca Bruzzaniti Officine Politiche<br />Antonio Favata<br />Walter Dorato<br />Giovanni Magri’ Cinque stelle<br />Valeria Alaimo<br />Oscar Aiello Forza Italia<br />Calogero Adornetto<br />Oriana Mannella Caltanissetta Protagonista.

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *