“Sono un immigrato, uno di quelli che ha manifestato a Villa Sikania...vi spiego il perché”

“Sono un immigrato, uno di quelli che ha manifestato a Villa Sikania...vi spiego il perché”

Lettera aperta di un immigrato a Giornale Nisseno, che noi pubblichiamo in attesa di replica, perché la parola si da’ a tutti sempre e comunque: “Sono un immigrato, uno di quelli che ha manifestato a Villa Sikania a Siculiana. Mi rivolgo a voi per divulgare la verità. Sono stato in questo centro d’accoglienza per due mesi fino ad oggi. Perché abbiamo manifestato per andare via? Innanzitutto questo è un centro misto, ci sono donne( anche incinte) bambini, neonati, minorenni e maggiorenni. Donne che partoriscono qui senza igiene e sterilizzazione, donne che hanno partorito in ospedale e poi con i neonati state riportate al centro, minori malati che non vengono portati in ospedale. Siamo stati portati in questo centro per la quarantena sanitaria, che dovrebbe durare due settimane, invece ci tengono due mesi e piu’. Il Covid è diventato un mestiere, ci tengono qui per denaro. Molti di noi erano negativi e poi hanno contratto il virus qui dentro perché non c’è igiene e siamo ammassati. Le nostre richieste quando manifestiamo o scappiamo? Essere lasciati liberi, non tenuti come detenuti, corriamo per strada gridando dentro il cuore libertà! Chi ha bisogno di cure deve andare in ospedale, le donne incinte devono avere assistenza e chi ha terminato la quarantena sanitaria non ha motivo di restare. Se in questo centro ci sono sempre proteste e fughe un motivo c’è! Fatevi qualche domanda!”