Sommatino. “Giro dell’Italia: Centro Mobile di sostegno e supporto per le vittime di bullismo e cyberbullismo”

Sommatino. “Giro dell’Italia: Centro Mobile di sostegno e supporto per le vittime di bullismo e cyberbullismo”

Fa tappa a Sommatino, in Sicilia, il web tour di “Giro dell’Italia: Centro Mobile di sostegno e supporto per le vittime di bullismo e cyberbullismo”, la campagna nazionale di formazione all’uso consapevole dei devices e della rete internet, promossa dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori in collaborazione con Banca d’Italia. Oggi, 20 Aprile, presso l’Istituto Comprensivo “Nino Di Maria” si terrà l’Open Digital Day, una mattinata dedicata alla prevenzione dai cyber risk. Parteciperanno per un saluto istituzionale: Giovanna Ambrosiano, Dirigente Scolastica; Elisa Carbone, Sindaco del Comune di Sommatino; Elisabetta Scala, Vicepresidente del Moige e Giovanni Chiaramonte, Docente Referente.

Sommatino è uno dei 10 comuni selezionati per il web tour nazionale. “Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Comune e nella nostra scuola questa iniziativa – dichiara il Sindaco Elisa Carbone – Ho iniziato a collaborare con il MOIGE nel 2019 e come Comune abbiamo aderito al progetto, avendo modo di apprezzare le numerose attività e la sensibilità nei confronti di problematiche come quelle legate all’utilizzo improprio del web, con particolare riferimento al fenomeno delle ‘fake news’ e dei cyber-risk. Il mondo dei ragazzi nel corso dell’ultimo anno si è concentrato sui loro smartphone, frequentano molto i social network, per condividere foto e raccontare parti delle loro vite. Vogliamo tenere alta l’attenzione ed offrire ai ragazzi un supporto qualificato e gli strumenti giusti per orientarsi ed accrescere le loro consapevolezze”.

La campagna sta coinvolgendo 100 scuole primarie e secondarie di I e II grado in azioni di formazione. Tra queste, 10 scuole di 10 Comuni in 7 Regioni del Centro-Sud Italia parteciperanno ai webinar formativi con la Task Force di psicologhe esperte: Narni (Terni), Porto Sant’Elpidio (Fermo), Crognaleto (Teramo), Campobasso, Pietrabbondante (Isernia), Bitetto (Bari), Casali del Manco (Cosenza), Villapiana (Cosenza), Santo Stefano Quisquina (Agrigento), Sommatino (Caltanissetta). 

Il progetto prevede anche la formazione ed attivazione di 500 Giovani Ambasciatori, che rappresenteranno un punto di riferimento di formazione e segnalazione per i loro ‘pari’ all’interno dell’istituto di appartenenza. Gli studenti saranno protagonisti in prima linea per promuovere l’uso corretto del web. Dopo essersi formati sulla piattaforma del progetto saranno in grado di trasmettere le loro conoscenze in materia ai loro coetanei attraverso la peer to peer education.

Importanti i numeri dei soggetti coinvolti: 100 scuole primarie e secondarie di I e II grado; 25.000 studenti in attività di sensibilizzazione e formazione; 4.000 docenti formati tramite piattaforma online e incontri a scuola; 50.000 genitori degli studenti informati attraverso il materiale didattico dedicato. Attraverso la metodologia del peer to peer, con attività educational interattive, materiali didattici e open digital day sarà promossa una maggiore consapevolezza delle problematiche legate all’utilizzo improprio del web, con particolare riferimento al fenomeno delle ‘fake news’ e dei cyber-risk.