Solidarietà delle Istituzioni al personale della Provincia

Solidarietà delle Istituzioni al personale della Provincia

Vescovado, Prefettura, Amministrazioni comunali: è venuta dalle maggiori Istituzioni del territorio la solidarietà ai lavoratori dell’ex Provincia Regionale di Caltanissetta che da giovedì scorso sono in presidio permanente dell’aula consiliare dell’ente, in attesa che martedì prossimo l’Ars avvii l’esame della nuova legge sui liberi consorzi comunali e decida di conseguenza quale sarà il destino del personale e dei servizi finora espletati dalle ex Province. Intanto per lunedì mattina è annunciato il corteo del personale provinciale che raggiungerà il Comune con la simbolica consegna delle schede elettorali, mentre per il 22 luglio il sindaco Ruvolo ha annunciato la convocazione della conferenza dei sindaci del territorio per discutere su tale problematica. Intanto una delegazione dei lavoratori e dei sindacati che ne sostengono in questi giorni l’azione, s’è recata in Vescovado dove ha incontrato (in assenza del vescovo fuori sede) il vicario generale mons. Giuseppe La Placa, che ha avuto parole di condivisione della preoccupazione per la
situazione che da mesi vede coinvolti i dipendenti provinciali in attesa della nuova norma di riordino delle ex Province, enti che si ritrovano in difficoltà di servizio senza adeguati stanziamenti statali e regionali in grado di far fronte alle esigenze del territorio. Mons. La Placa ha assicurato che anche il vescovo, al suo ritorno, farà sentire la sua voce su tale delicata problematica. A seguire, la delegazione è stata ricevuta dal prefetto vicario Baldassare Ingoglia, da pochi giorni in servizio presso la locale Prefettura ma a conoscenza dell’attuale impasse che sta penalizzando gli enti provinciali.
Gli è stato rimarcato come quella in corso non sia solo una semplice vertenza, bensì un vero e proprio problema sociale. Anche Ingoglia ha avuto parole di solidarietà per i lavoratori su una problematica che, oltre ad investire il destino occupazionale dei dipendenti – ha detto – sta penalizzando i servizi al territorio, e ha fatto appello ai sindacati e ai dipendenti per una giusta gestione dell’azione di protesta in corso, sulla
quale la Prefettura notizierà la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero degli Interni e la Presidenza della Regione. A quest’ultimo incontro ha presenziato anche il sindaco Giovanni Ruvolo che poi, assieme all’assessore Massimiliano Centorbi, hanno raggiunto l’aula consiliare per l’incontro con i dipendenti in presidio. Dopo che Gianfranco Di Maria (Cisl Fp) ha ripercorso i termini della vertenza, Ruvolo ha rimarcato: «Oltre a quello della sicurezza dei lavoratori e dell’espletamento dei servizi, permane il forte problema di natura economica: non possiamo perdere risorse finanziarie in un territorio in difficoltà come il nostro. Alla conferenza dei sindaci sarà invitata anche la
nostra deputazione e la stessa Giunta regionale. Questa è la battaglia di tutto un territorio e dalla conferenza verrà fuori una posizione politica con cui confrontarsi col governo regionale». E’ intervenuto anche il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, che ha
accusato il governo regionale di non sapersi imporre a Roma, mentre – ha detto – vanno pressati i nostri referenti politici per sbloccare questa situazione. Per il consigliere comunale Salvatore Licata, anch’egli presente in aula, dietro la questione delle Province c’è il fallimento di questo governo regionale, mentre quello nazionale non manda risorse finanziarie in Sicilia perché qui non vi è certezza del diritto vista l’attuale situazione di stallo. La sua collega consigliera Valeria Alaimo ha invece rimarcato l’assenza degli altri sindaci del territorio, così come quella dei cittadini che rischiano di non avere più importanti servizi. L’impegno dei sindacati sull’azione in corso è stato infine ribadito da Rosanna Moncada (Cgil) e Salvatore Lauria (Ugl Fna).