Snalv Confsal chiede proroga dei rapporti di lavoro degli Operatori Socio Sanitari

Snalv Confsal chiede proroga dei rapporti di lavoro degli Operatori Socio Sanitari

Il segretario nazionale Snalv Confsal Maria Mamone e il segretario territoriale Manuel Bonaffini scrivono:

Ai Direttori Generali delle A.S.P. della Regione Sicilia; All’ Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza; Al Provveditore dell’amministrazione penitenziaria – Regione Sicilia Cinzia Calandrino; Al

 Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Di seguito nota integrale:

 

Oggetto: Unità Socio Sanitarie (di cui all’Ocdpc n. 665 del 22 aprile 2020) – proroga dei rapporti di lavoro degli Operatori Socio Sanitari

 Egregi direttori generali.

In vista della probabile proroga della dichiarazione di “stato di emergenza”, con la presente si richiede la contestuale e tempestiva proroga dei rapporti di lavoro degli Operatori Socio Sanitari facenti parte delle Unità Socio Sanitarie, di cui all’Ocdpc n. 665 del 22 aprile 2020. Considerando che gli O.S.S. in oggetto stanno svolgendo un lavoro estremamente necessario per i contesti in cui sono impiegati (RSA per anziani, RSA per disabili e, soprattutto, istituti penitenziari) e tenendo ben presente le distinte competenze attribuite agli organi istituzionali in indirizzo, si richiede l’istituzione di un tavolo concertativo volto a garantire l’assistenza socio-sanitaria dei soggetti “fragili” (quali anziani e disabili)  e dei detenuti anche in fase successiva all’emergenza Covid, sulla base del reale fabbisogno e delle esigenze delle singole realtà provinciali.