Sicilia: Per Pasqua le deroghe di spostamento non saranno valide per i comuni già in Zona Rossa

Sicilia: Per Pasqua le deroghe di spostamento non saranno valide per i comuni già in Zona Rossa

Nei giorni 3, 4, 5 aprile sarà’ consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione tra le ore 5.00 e le 22 a un massimo di due persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le due persone che si spostano potranno portare con se i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti. Può andare nelle seconde case solo il nucleo familiare dimostrando di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altri.( Invece il nuovo decreto Draghi che entra in vigore il 6 aprile ed è valido fino al 30 aprile non consente più in zona rossa di andare a visitare parenti e amici una volta al giorno per un massimo di due persone più minori. Le  visite saranno consentite in zona arancione, e solo nel comune di residenza.)

Ma torniamo alle festività di Pasqua che saranno blindate per i comuni siciliani in zona rossa: è in vigore il divieto di andare nelle seconde case. Nei comuni in cui la Regione ha istituito il lockdown è vietato spostarsi, in ingresso e in uscita, per raggiungere le seconde abitazioni. Quindi la deroga concessa a livello nazionale, che permette di spostarsi in un altro Comune per raggiungere le seconde case dal 3 al 5 aprile – quando tutta Italia è in zona rossa -, non sarà valida nelle zone rosse istituite con apposite ordinanze regionali. Ecco quali sono i Comuni siciliani in zona rossa, dove è vietato il transito, in ingresso e in uscita. Sono in zona rossa fino al 6 aprile: Ribera, Comitini, Racalmuto, Siculiana, Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino; Santa Maria di Licodia nel Catanese; Caltanissetta e Serradifalco nel Nisseno; Trabia, Caltavuturo, San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo; Acate e Scicli, nel Ragusano, Centuripe e Regalbuto, in provincia di Enna.

Fino al 14 aprile: Porto Empedocle, Santa Margherita di Belice, Lampedusa e Linosa nell’Agrigentino; Ventimiglia di Sicilia, Borgetto, Ciminna, Mezzojuso e Partinico in provincia di Palermo; Biancavilla nel Catanese; Francavilla di Sicilia e Gaggi in provincia di Messina; Priolo Gargallo in provincia di Siracusa.