Sicilia Futura: "Si" al referendum Costituzionale

[embed_video id=84797]Sicilia Futura dice “Si” al referendum costituzionale. Per i sostenitori del Sì, tra cui troviamo non solo esponenti Pd ma anche professori di legge e studiosi della Costituzione, la riforma Boschi sarebbe un “salto di qualità” per il sistema politico italiano, al quale si dà respiro dopo decenni di procedure legislative lente, macchinose e costose. La Costituzione, inoltre, non è una carta immutabile, e nei 70 anni dalla firma del testo costituzionale così come lo conosciamo si sono susseguiti tantissimi governi, segno di fragilità di un Paese che ora deve dimostrare di essere credibile e forte a livello internazionale.
Ecco alcune buone ragioni per votare Sì al referendum costituzionale di ottobre 2016:
1. addio bicameralismo: si supera il meccanismo con cui le leggi vengono passate da Senato a Camera e tutte le lentezze e i ritardi che ne derivano;
2. il fatto che solo la Camera debba concedere la fiducia al governo implica l’instaurazione di un rapporto di fiducia esclusivo con quest’ala del parlamento;
3. la diminuzione del numero dei parlamentari e l’abolizione del Cnel porterà notevoli risparmi;
4. grazie all’introduzione del referendum propositivo e alle modifiche sul quorum referendario aumenterebbe la democrazia diretta;

5. il Senato farà da “camera di compensazione” tra governo centrale e poteri locali, quindi diminuiranno i casi di contenzioso tra Stato e Regioni davanti la Corte costituzionale.