Si da’ latitante giovane gelese: scovato presso la casa di un amico dopo 10 giorni

Si da’ latitante giovane gelese: scovato presso la  casa di un amico dopo 10 giorni

I Carabinieri della sezione Radiomobile e Operativa del Reparto Territoriale di Gela hanno tratto in arresto, nel pomeriggio di ieri, S.M., 19 anni, pregiudicato, disoccupato gelese. Durante il servizio dedicato al controllo dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, i Carabinieri 10 giorni fa costatavano che S.M., pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, non si
trovava presso la propria abitazione come previsto e gli stessi genitori erano ignari su dove fosse andato. Da lì è iniziata la ricerca estenuante portata avanti dagli uomini dell’Arma, che giorno dopo giorno sono riusciti a stringere il cerchio
intorno al ragazzo fino a scovare il nascondiglio del giovane gelese, il quale si era andato a rifugiare presso la casa di un amico a Gela. La ricerca sin dall’inizio è stata portata avanti con estrema precisione dato che la pericolosità del soggetto era dovuta anche al fatto che lo stesso fosse un assuntore assiduo di sostanze stupefacenti, motivo per cui il ragazzo poteva commettere qualche sciocchezza se preso da una crisi di astinenza. L’arrestato quindi, dopo aver espletato le formalità di rito, veniva
associato presso l’Istituto penitenziario minorile di Caltanissetta, in esecuzione del decreto di sospensione cautelativa della misura alternativa alla detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
minorenni di Caltanissetta. Il controllo del territorio, anche in questo caso, ha dimostrato la sua efficacia nel contrasto all’illegalità nonché nella gestione dei soggetti colpiti da misure alternative alla detenzione in carcere.