Sgombero a Santa Barbara rinviato ad ottobre, Padre Di Vincenzo:" I politici in passato stavano tra la gente, adesso c'è frattura"

[embed_video id=78267]Oggi 4 ottobre, l’ufficiale giudiziario è stato a Santa Barbara, in una casa popolare occupata abusivamente anni per procedere allo sgombero, così come previsto dalla sentenza del Tribunale di Caltanissetta.  Si tratta del primo sgombero, gli altri seguiranno nei prossimi giorni. Ad assistere la famiglia, questa mattina, il parroco del Villaggio Santa Barbara, padre Di Vincenzo e l’avvocato Salvatore Licata.  Lo sgombero è stato rinviato ad ottobre, ma l’avvocato Licata si augura di non vedere più scene come quelle di questa mattina, genitori disperati e bimbi in lacrime: “Occorre immediatamente che la Regione siciliana provveda alla SANATORIA in tutta la Sicilia, sono troppi gli abusivi, tutti disoccupati, con minori a carico, non possono essere buttati fuori dopo tanti anni in cui hanno pagato l’istituto con i bollettini che regolarmente ricevono. Inoltre gli abusivi hano ottenuto la residenza dal comune e pagano spazzatura, luce e gas. La Regione doveva approvare in Finanziaria la sanatoria, ma non lo ha fatto. Per tale ragione giorno 11 aprile terremo un sit in davanti la Prefettura di Caltanissetta per chiedere al Prefetto di intervenire”. Duro anche il commento del parroco, Don Di Vincenzo: “Occorre che tutti i residenti di Santa Barbara divengano proprietari, qui la povertà e la disoccupazione sono dilaganti. Un tempo i politici, sindaco in testa, incontrano la gente ed erano presenti in questi frangenti, oggi invece non si è visto nessuno, è la frattura tra il popolo e la politica”