Serradifalco: ladri entrano in casa e picchiano selvaggiamente un 91enne che stava dormendo

Serradifalco: ladri entrano in casa e picchiano selvaggiamente un 91enne che stava dormendo

A Serradifalco per Pasqua,  due  balordi si sono introdotti a casa di un anziano di 91 anni nel tentativo di rubare. Lo hanno prima sorpreso nel sonno e poi picchiato selvaggiamente per sapere dove custodiva il denaro. Secondo una prima sommaria ricostruzione, erano da poco passate le 20 ed un anziano che abita in via Raimondi, all’incrocio con corso Garibaldi, dopo aver cenato si era coricato ed aveva già preso sonno. All’improvviso, all’interno della sua abitazione – un appartamento sito in una palazzina di tre piani in cui abitano anche i suoi figli – si sono introdotte due persone che hanno scatenato il finimondo. L’uomo, infatti, è stato svegliato di soprassalto da uno dei due balordi che, pare a viso scoperto, erano riusciti ad entrare dalla parte posteriore dell’abitazione. Uno dei due sconosciuti, nel tentativo di farsi indicare il luogo nel quale, secondo loro, avrebbe tenuto denaro e preziosi, ha iniziato a picchiarlo, rifilandogli una serie di pugni in faccia. Un autentico supplizio per il pensionato serradifalchese che, nonostante invalido e cardiopatico, in un attimo di disperata rabbia, ha raccolto tutte le sue forze residue, ha afferrato lo scarpone ortopedico e lo ha tirato ad uno dei balordi, mettendosi a gridare. Le sue urla, nella concitazione, hanno attirato l’attenzione dei familiari che abitano nei due piani di sopra che, prontamente, sono intervenuti. A quel punto i rapinatori, pare senza riuscire a trafugare nulla dall’abitazione, si sono dati ad una fuga precipitosa. A quanto sembra, c’era un terzo complice ad attenderli. Il pensionato, con il volto devastato dai pugni, ha trovato la forza di alzarsi da solo dal letto, di afferrare un vaso di terracotta, affacciarsi dal balcone e tirarlo all’indirizzo dei banditi in fuga, senza tuttavia riuscire a colpirli.  Sul posto sono giunti i militari della locale stazione e poi anche quelli del Comando provinciale di Caltanissetta oltre ai periti della Scientifica che hanno effettuato i rilievi al fine di acquisire ogni elemento utile alle indagini avviate per assicurare alla giustizia gli autori di questa tentata rapina che, per poco, non s’è trasformata in tragedia.