Sequestrati quattro impianti di autolavaggio

Sequestrati quattro impianti di autolavaggio

Il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria – Ambiente e Sanità della Polizia Municipale di Caltanissetta, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e della Sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato di Caltanissetta, con l’ausilio del personale specializzato dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, hanno eseguito un ordine di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini preliminari del locale Tribunale, nei confronti di 4 autolavaggi ubicati nel capoluogo.<br />La vasta ed articolata indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Luigi Leghissa, della Procura di Caltanissetta, ha avuto inizio all’inizio nel mese di giugno 2014 attraverso una serie di accertamenti consistiti, in particolare, nell’acquisizione della documentazione, presso i competenti uffici, delle autorizzazioni rilasciate ai vari esercenti per lo scarico delle acque reflue e dalla cui disamina si appurava che erano state emesse “<strong>ritenendo gli scarichi degli impianti assimilabili agli scarichi civili, ciò in violazione del costante orientamento della giurisprudenza che li qualifica come scarichi di reflui industriali</strong>”.<br />Gli investigatori  individuavano quindi gli impianti di autolavaggio ubicati in città, verificandone lo stato delle autorizzazioni in possesso di ciascuno. Contestualmente, veniva  accertato che numerosi erano gli impianti di autolavaggio privi di qualsiasi autorizzazione.<br />In esecuzione di specifici Decreti emessi dal Pubblico Ministero, gli Ufficiali di P.G. della <strong>Sezione di P.G. Ambiente – Sanità – Aliquota Polizia Municipale</strong>, unitamente ai militari del <strong>Nucleo Operativo e Radiomobile</strong>, pertanto, eseguivano le ispezioni  degli impianti effettuando, unitamente al personale dell’<strong>A.S.P.</strong>, il campionamento delle acque reflue ed al cui esito emergevano evidenti irregolarità.I provvedimento eseguito oggi segue quello già notificato il giorno 10 febbraio 2015, nei confronti di altri undici autolavaggi ubicati in città. I titolari degli autolavaggi destinatari del Decreto di sequestro sono: –      <strong>D.G. </strong>classe 1957 –      <strong>P.R.</strong> classe 1938 –      <strong>A.M.</strong> classe 1980 –      <strong>M.A.C. </strong>classe 1984. Sono destinatari anche di <strong>Informazione di garanzia</strong> poiché diversamente indagati <strong>per aver effettuato lo scarico </strong><strong>di reflui industriali prodotti dall’impianto di autolavaggio, in assenza  della prescritta autorizzazione (</strong>Artt. 137 co. 1 del D. L.vo 152/2006)<strong></strong>.

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