Scuola e disabilità, tagli e migliaia di disoccupati: venerdi riparte la protesta a Caltanissetta

Scuola e disabilità, tagli e migliaia di disoccupati: venerdi riparte la protesta a Caltanissetta

Appuntamento al comune alle 10 per genitori e lavoratori che da decenni, nelle nostre scuole, si occupano dell’assistenza igienico personale agli studenti con gravi disabilità: “Da marzo sono a casa senza lavoro e senza stipendio. Ora la Regione che, dopo decenni, decide di non occuparsi più del servizio e di fatto cancella migliaia di posti di lavoro in Sicilia, oltre un centinaio solo a Caltanissetta”, chiarisce Vincenzo Capomolla, delegato di SGB Sindacato Generale di Base.

Una decisione folle, in una terra che ha fame di lavoro, servizi e diritti, si continuano invece a creare disoccupazione e tagli. Complimenti. Una situazione che chiama in causa direttamente la Regione, responsabile del servizio e della decisione, ma anche comuni ed ogni organo territoriale dello Stato. Abbiamo chiesto l’intervento concreto del Comune di Caltanissetta, del Sindaco ed un incontro a tutto il Consiglio Comunale, ed al Prefetto di aprire e coordinare un tavolo di crisi. Al momento fatti zero, stanno esasperando lavoratori e famiglie”.

Per questo venerdì riprendiamo la mobilitazione per tutta la giornata, partendo dal Comune fino alla Prefettura ed alla ex Provincia, chiedendo ancora incontro a Sindaco, Consiglio comunale, Prefetto ed ex Provincia, perché davanti alla perdita del posto di lavoro non c’è e non ci sarà alternativa”.

“ Tra l’altro, e la cosa provoca ancora più rabbia, è una decisione di un organo dello Stato, in questo caso la Regione, che provoca una nuova ondata di disoccupazione per lavoratori che per decenni hanno svolto una delicatissima funzione pubblica nelle nostre scuole, in favore dei nostri ragazzi con più difficoltà. Ripetiamo, folle”.

Riprendiamo la mobilitazione pronti ad ogni passaggio, dopo 6 mesi senza lavoro e stipendio e con la disoccupazione davanti. Non si possono esasperare le condizioni di lavoratori e famiglie”.

Avvio della manifestazione venerdì 4 davanti al Comune alle ore 10, dove è prevista anche un’assemblea in piazza e la sottoscrizione di una petizione già avviata.