Scuola e disabilità, SGB: “Sfruttamento e tagli sempre per lavoratori e famiglie. Basta, non molleremo”

Scuola e disabilità, SGB: “Sfruttamento e tagli sempre per lavoratori e famiglie. Basta, non molleremo”

Da marzo in Sicilia niente servizi rivolti agli studenti con disabilità nelle scuole, e lavoratori a casa. “Una condizione salariale e contrattuale indegna che vede impiegata una massa di finanziamenti pubblici di cui ai lavoratori arrivano solo briciole e che potrebbe permettere ben altro livello di servizi ed occupazione. Non solo, ma per migliaia di assistenti igienico personali in Sicilia siamo in piena emergenza occupazionale”, chiarisce Vincenzo Capomolla, delegato di SGB Sindacato Generale di Base.

Chi sono? “Sono coloro che, con i titoli e la preparazione necessaria e specifica, si occupano nelle scuole dell’integrazione e dell’assistenza ai nostri ragazzi con disabilità. Un servizio pubblico, ancora una volta esternalizzato, con contratti e condizioni che gridano giustizia. Adesso la Regione se ne lava le mani, e così da marzo ragazzi senza assistenza igienico personale e quasi 2.000 operatori in Sicilia, a poco più di un mese dall’avvio del nuovo anno scolastico, si ritrovano a casa senza lavoro e senza futuro. Ma perché questa terra e questa politica produce solo tagli, precarietà, sfruttamento e disoccupazione? Basta!”.

Il 3 luglio, in occasione del presidio organizzato in quella data, l’assessorato, bontà sua, ammise quello che chiamo un problema occupazionale. Adesso, ci sembra che siamo lontanissimi da soluzioni accettabili, che devono assicurare continuità ai servizi ed ai lavoratori. E le idee che la Regione e sindacati di comodo fanno circolare ci sembra vadano in tutt’altra direzione”.

Lunedì 27 siamo di nuovo in piazza, unendo i lavoratori e cominciando a mettere insieme il mondo dei sindacati conflittuali, un segnale per tutti e necessario anche per scrivere la parola fine ai soliti sindacati ormai compromessi e che da decenni fanno da stampella a tagli e scelte contro il mondo del lavoro. Non c’è tempo e siamo in piena emergenza: andremo fino in fondo”.

Appuntamento lunedì all’assessorato regionale al lavoro a partire dalle ore 11.