Realtà e prospettive nella sclerosi multipla, medici a confronto al Teatro Margherita

[embed_video id=124209]13 e 14 aprile al Teatro Margherita, convogliando in centro storico decine di esperti nei giorni della settimana Santa, il convegno scientifico sulla sclerosi multipla dal titolo : “Sicily Multiple Sclerosis Update: between reality and hope”, presieduto dal neurologo Michele Vecchio, primario dell’unità operativa complessa di neurologia dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.
La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia disimmune del sistema nervoso centrale che colpisce in genere i giovani adulti (con un rapporto femmina-maschio di circa 3 a 1), rappresentando la più frequente causa di disabilità, dopo gli incidenti stradali, negli individui di età compresa tra 15 e 45 anni. Colpisce quindi più frequentemente giovani adulti, uomini e soprattutto donne in età fertile, individui spesso all’acme della loro carriera lavorativa.
“E’ proprio per poter garantire a questi pazienti il diritto a crearsi una famiglia, la possibilità di proseguire la propria professione e la possibilità di mantenere un’autonomia nella gestione della propria vita – spiega Vecchio – che in Italia come in tutto il mondo centinaia di Neurologi clinici e di ricercatori lavorano quotidianamente nei numerosi Centri Sclerosi Multipla. In questa ottica siamo orgogliosi di avere organizzato nel corso degli anni un centro Sclerosi Multipla che ha ricevuto da parte dell’Assessorato alla salute della regione Sicilia la denominazione di Centro Hub di riferimento per Caltanissetta, Agrigento ed Enna. Attualmente circa 500 pazienti sono seguiti presso il nostro Centro”.
La SM rappresenta un esempio paradigmatico delle nuove sfide poste dalle malattie croniche ad elevata complessità; infatti le crescenti esigenze dei pazienti affetti da SM non sono legate solo all’ospedalizzazione e alla diagnosi, ma richiedono un sempre più alto grado di specializzazione della conoscenze.
“La rete di rapporti tra professionisti esperti nella malattia realizzatasi nel corso degli anni ci consente di organizzare l’evento scientifico in oggetto che vedrà protagonisti i più importanti opinion leader nazionali che rappresentano a livello internazionale un’eccellenza scientifica italiana”.
Il trattamento della SM nelle sue molteplici manifestazioni necessita inoltre di una forte cooperazione tra molteplici discipline e professionalità. La SM costituisce un impegno prioritario in ambito neurologico, come dimostrato dai risultati della ricerca scientifica e dalle energie spese nei servizi dedicati alla malattia; i neurologi dei Centri SM possono, con le loro conoscenze e la loro dedizione, fare la differenza per la qualità della vita dei pazienti.
“Lo scopo di questo congresso – conclude il neurologo – è quello di focalizzare le più recenti evidenze scientifiche relative a questa patologia ad elevato impatto sociale, al fine di impostare un dibattito costruttivo tra esperti volto a fornire ai pazienti risposte sempre più efficienti”.