San Michele Arcangelo, la devozione dei nisseni: mosaico con chicchi di grano

[embed_video id=32060]Caltanissetta  festeggia il suo Patrono, San Michele Arcangelo. Gli appuntamenti liturgici organizzati dalla Diocesi sono sempre gli stessi: la Santa Messa in Cattedrale alle ore 9.30, alle 10.30 (presieduta dal vescovo Monsignor Mario Russotto), alle ore 12.00 e alle ore 18.30 (presieduta dal vicario Generale Monsignor Giuseppe La Placa).
Alla funzione officiata dal vescovo hanno partecipato le autorità istituzionali cittadine e il sindaco di Caltanissetta che, come da tradizione, durante l’offertorio ha portato il cero votivo. Il gesto, simbolico, vuole rinnovare la devozione della città all’Arcangelo che, come racconta la tradizione, ha protetto i suoi abitanti fermando un appestato prima che entrasse in città.
Alle 19.30, al termine dell’ultima messa, inizierà la processione della statua votiva per le vie del centro storico. Il percorso, partendo dalla Cattedrale, lascerà Piazza Garibaldi per dirigersi lungo Corso Umberto, vie Redentore, via Maddalena Calafato, Via Testasecca, corso Vittorio Emanuele per rientrare in Cattedrale.
L’arco trionfale sotto il quale sosterà il fercolo con San Michele quest’anno è stato allestito all’inizio di corso Vittorio Emanuele; una diversa collocazione scelta dalla parrocchia Cattedrale che quest’anno ha finanziato l’ornamento trionfale. E’ stata la ditta Bellomo, sempre gratuitamente, ad ergere l’arco. Il Comune, infatti, aveva fatto sapere di non avere risorse economiche necessarie a realizzare l’arco e i giovani della parrocchia, insieme agli studenti della scuola regionale d’arte “Rosario Assunto”, hanno voluto contribuire agli allestimenti per la festa del patrono realizzando, ai piedi della scalinata tra piazza ex Mercato Grazia e il mercato “strata ‘a foglia” una riproduzione dell’immagine di San Michele (simile al Mosaico dell’omonima chiesa nissena) realizzata con i chicchi di grano.
L’organizzazione della processione religiosa sarà curata dalla Deputazione della Sacre Lega di San Michele e dall’associazione Devoti Portatori. Seguiranno il simulacro del Patrono il Vescovo, il capitolo della Cattedrale, il clero della città, il seminario vescovile, il sindaco Giovanni Ruvolo, l’amministrazione comunale e le autorità.