San Luca da dieci giorni senz'acqua: "Nelle prossime bollette si terrà conto del disagio?"

San Luca da dieci giorni senz'acqua: "Nelle prossime bollette si terrà conto del disagio?"

Fabio Mocciaro, comitato San Luca e Carlo Campione, consigliere comunale, scrivono: Apprendiamo dagli organi di stampa che il quartiere San Luca resterà senz’acqua almeno fino al prossimo Lunedì 16 Novembre, il che significa 10 giorni pieni senza erogazione da parte di
Caltaqua. Il disagio è sotto gli occhi di tutti e ci si arrangia in maniera “fai da te”: chi può affitta autocisterne, che da giorni fanno avanti e indietro senza sosta lungo le vie del quartiere, chi invece non può permetterselo si accontenta di riempire un paio di bidoni per le necessità più impellenti. Una situazione inaccettabile che persiste da oltre una settimana e che rischia di diventare drammatica se davvero il quartiere San Luca verrà escluso dalle erogazioni dei prossimi giorni, così come annunciato a mezzo stampa. Come si può lasciare il quartiere più popolato della città a secco per 10 lunghi giorni? Chi pensa ai più anziani impossibilitati a raggiungere l’autobotte di piazza mercato o di Santa Barbara? Chiediamo una maggiore attenzione da parte di Caltaqua che forse ha dimenticato il nostro quartiere e chiediamo ai nostri amministratori tempi certi sul ritorno alle
condizioni di normalità. Auspichiamo infine che nelle prossime bollette verrà tenuto delle enormi condizioni di disagio, a cui siamo i cittadini sono stati costretti a sottostare, e dei 10 giorni in cui nessun servizio è stato reso alla gente e per cui sarebbe ingiusto chiedere il pagamento di qualunque cifra.