San Cataldo: successo per l’esposizione per la prima volta dei nuovi “Piccoli Misteri”

San Cataldo: successo per l’esposizione per la prima volta dei nuovi “Piccoli Misteri”
L’Associazione Culturale SS. Passione di Cristo e l’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico nel tracciare un bilancio a conclusione del “Percorso Devozionale” realizzato all’interno dell’antica Chiesa del Patriarca San Giuseppe che ha visto l’esposizione per la prima volta dei nuovi “Piccoli Misteri” assieme alle storiche Varicedde della Settimana Santa sancataldese, vogliono ringraziare quanti hanno collaborato alla riuscita della manifestazione e quanti hanno avuto il piacere di visitare l’esposizione dei Gruppi Sacri.
Da domenica 21 marzo 2021 un flusso continuo di visitatori, è stato accolto in una delle più belle chiese cittadine, resa per l’occasione ancor più interessante da un elegante allestimento e da una suggestiva illuminazione che hanno contribuito a valorizzare le piccole opere d’arte e a creare una toccante atmosfera.
I visitatori hanno accettato di buon grado di sottoporsi ai rigidi protocolli anti-Covid19 messi in atto dagli organizzatori ed hanno dimostrato di apprezzare questo forte momento di religiosità popolare che ha voluto celebrare due secoli di committenza e di pietà popolare, ma anche suggellare l’incontro tra il più longevo sodalizio cittadino, l’Amico medico, e il più recente, la SS. Passione di Cristo. Generazioni diverse ma identica passione per le manifestazioni e i riti sacri che compongono la più nobile delle tradizioni sancataldesi.
Nel rispetto delle disposizioni previste per la zona rossa nazionale dal 3 al 5 aprile, la manifestazione si è conclusa la sera del Venerdì Santo, in anticipo su quanto inizialmente previsto, con un sentito momento di raccoglimento alla presenza dell’arciprete don Biagio Biancheri che ha speso parole di plauso per l’iniziativa e del sacerdote don Marco Cosentino che ha guidato il momento di preghiera.
A conclusione, il presidente della SS. Passione di Cristo Fabrizio Lombardo ha rinnovato i ringraziamenti ricordando che l’iniziativa è stata possibile grazie alla Chiesa Madre e alla Banca di Credito Cooperativo Giuseppe Toniolo, e alla collaborazione della ditta “Dietro le Quinte Service” di Aldo Miserandino, della “Società Cooperativa L’avvenire 90” e dell’Accademia Bonifaciana di Anagni.