San Cataldo, riduzioni TARI a seguito dell’emergenza Covid-19

San Cataldo, riduzioni TARI a seguito dell’emergenza Covid-19

Comunicato del Tavolo di confronto permanente sulla riduzione della Tari a seguito dell’emergenza Covid.

“La Commissione ha finalmente approvato, dopo più di cinque mesi dalla nostra richiesta, le riduzioni TARI a seguito dell’emergenza Covid-19 sia per le utenze domestiche che non domestiche.

Il Tavolo di Confronto Permanente in questi mesi di gestione commissariale è sempre stata una forza propositiva. Per questo, quando ancora eravamo nella fase emergenziale, a fine aprile, abbiamo presentato una prima proposta di riduzione della TARI, in modo specifico per tutte le attività economiche sancataldesi che hanno dovuto chiudere per il periodo di lockdown. Poco dopo, a giugno, abbiamo presentato alla Commissione Straordinaria il progetto “RipartiAMO San Cataldo” in cui, tra le decine di iniziative proposte, vi era proprio “l’introduzione di soglie di esenzione della TARI per le fasce più deboli della popolazione (c.d. Tari Sociale) e l’esenzione della TARI 2020 per le utenze non domestiche per i periodi di chiusura delle attività a causa del Covid-19”. Nel documento erano già state indicate le somme da utilizzare, stanziate dal governo, che pertanto non gravavano sul dissesto finanziario dell’Ente.

La Commissione ha invece scelto di non ascoltare le nostre richieste, anzi ha cominciato ad inviare a partire da luglio le bollette della TARI, mantenendo le tariffe dell’anno 2019. Un modo veloce e sbrigativo per chiedere tanto e subito ai nostri concittadini, senza considerare la pandemia globale che ha colpito e continua a colpire le imprese e le famiglie sancataldesi. Per di più, nella lettera inviata dal Comune, vi è la possibilità di una rateazione fino a un massimo di tre rate, anche in questo caso senza venire incontro alle differenti esigenze dovute dalla crisi economica che accompagna quella sanitaria.

Soltanto a fine settembre, e quindi dopo che molti cittadini hanno già pagato l’intero importo della TARI dovuta, o comunque della prima rata la cui scadenza era prevista per il 31 agosto, la Commissione finalmente approva la determina con le riduzioni TARI.

In particolare, è stata prevista:

  • a favore delle utenze non domestiche colpite dalla sospensione temporanea delle attività determinata dell’emergenza epidemiologica, la riduzione della TARI anno 2020 parte variabile rapportata ai giorni di effettiva chiusura dell’attività;
  • a favore delle utenze domestiche colpite dalla crisi occupazionale ed economica determinata dell’emergenza epidemiologica, un bonus sociale consistente nella riduzione del 30 % parte variabile della TARI anno 2020.

In entrambi i casi va presentata apposita istanza scritta all’ Ufficio Tributi del Comune di San Cataldo entro il 30 novembre 2020, utilizzando gli appositi modelli che sono scaricabili dal sito ufficiale del Comune.

All’interno dell’istanza è possibile verificare di avere i requisiti per accedere alla riduzione. Per le utenze non domestiche la condizione è la chiusura durante il periodo di emergenza sanitaria, mentre per le utenze domestiche la sospensione perdurante dell’attività lavorativa e/o l’utilizzo di ammortizzatori sociali, nonché il possesso di un ISEE valido per l’anno corrente non superiore a € 8.107,50.

Le condizioni, soprattutto per le utenze domestiche, sono particolarmente stringenti e chiederemo l’applicazione dell’esenzione anche per i nuclei familiari numerosi.

Inoltre inoltreremo una richiesta di chiarimenti per quanto riguarda coloro che hanno già versato la TARI 2020, poiché nulla a riguardo è stato previsto nella delibera.

Considerata, infine, la scarsa informazione e pubblicità invitiamo tutti i cittadini e le imprese a verificare il ricorrere delle condizioni per accedere alle agevolazioni che abbiamo chiesto e che nonostante il grave e forte ritardo finalmente sono state approvate”.

 

per Il Tavolo di Confronto Permanente

Liberi e Forti, Claudio Vassallo

Partito Democratico San Cataldo, Martina Riggi e Marco Andaloro

Libertà e Partecipazione, Romeo Bonsignore