San Cataldo, Lega: “Candidatura Ferrara a sindaco non è della coalizione di centro destra”

San Cataldo, Lega: “Candidatura Ferrara a sindaco non è della coalizione di centro destra”

Giuseppe Torregrossa (commissario della sezione Lega di San Cataldo)dichiara: “Leggiamo sui giornali di questi giorni della candidatura del Signor Valerio Ferrara a sindaco di San Cataldo.

Non sappiamo valutare la fondatezza di questa auto candidatura, ma in qualunque caso non possiamo che augurargli il successo che saprà meritare. Noi della Lega, sezione di San Cataldo, cogliamo però l’opportunità di questa notizia per fare chiarezza alla cittadinanza sull’attuale momento politico:

1. Per cominciare, circa la candidatura del  signor Valerio Ferrara, con rispetto parlando, bisognerà capire se essa è una candidatura civica, oppure di Fratelli d’Italia? Nel primo caso l’amico Ferrara giustamente sarebbe libero di fare ciò che vuole, ma cosa ben diversa sarebbe invece se Ferrara, si volesse candidare a nome di Fratelli D’Italia. In questo secondo caso, essendo il partito di Giorgia Meloni legato alla Lega di Matteo Salvini da reciproco vincolo di  alleanza, è ovvio che in assenza di colloquio, qualunque candidatura, specie se autoreferenziale, sia assolutamente fuori luogo.

2. È bene puntualizzare anche che la Lega a San Cataldo, alle ultime elezioni europee ha avuto certificato un consenso del 33% e quindi se c’è un partito che ha diritto, nella coalizione di centro-destra, ad esprimere il nome del candidato sindaco, questa è solo la Lega.

3. provo massimo rispetto per la categoria degli operai di cui mi onoro di far parte, visto che lavoro in un industria locale, ma ci rendiamo conto che San Cataldo ha ereditato dalla precedente amministrazione Modaffari un buco di 17 milioni di euro ? Una cifra talmente colossale e non sopportabile, al punto che il Comune è stato sciolto e commissariato per dissesto finanziario.

Col massimo rispetto per tutti,  la città di San Cataldo oggi richiede ben altre competenze,  oltre che collegamenti politici certi e  costanti con Palermo, Roma e Bruxelles, per sommare risorse aggiuntive alle scarse risorse locali.

4. In vista delle Amministrative di maggio 2021, la Lega convocherà un tavolo di confronto tra le forze politiche che compongono la coalizione.”