San Cataldo, l’Amministrazione comunale provveda alla pulizia e al decoro della città

San Cataldo, l’Amministrazione comunale provveda alla pulizia e al decoro della città

L’associazione Italia Nostra sollecita ancora una volta l’Amministrazione comunale di San Cataldo e il Servizio di igiene pubblica presso l’ASP di San Cataldo ad intervenire al più presto nella pulizia e nella cura del verde in via Babbaurra.

Come tante altre città, San Cataldo si è ingrandita a dismisura negli ultimi anni. Questo, ovviamente, testimonia di una certa vitalità
sociale ed economica. Ma i costi di gestione di una città che occupa una vasta porzione di territorio aumentano sensibilmente. Inevitabilmente. E a volte possono essere insostenibili. E comunque occorre organizzazione, capacità pianificatoria. Controllo e tutela.
A distanza di otto giorni dal nostro comunicato, non avendo registrato alcun intervento di pulizia e di cura del verde, in via Babbaurra a San Cataldo, siamo costretti ad intervenire nuovamente. Come già affermato, via Babbaurra è una strada, un asse viario costellato da molteplici attività commerciali, bar, edifici residenziali. Ma c’è anche del verde, piccole e grandi aiuole. E questo verde non è affatto curato: gli alberi e gli arbusti presenti debordano sui marciapiedi, sulla strada, negli spazi adiacenti alle aiuole in modo incontrollato e persino pericoloso. E queste aiuole contengono una moltitudine di oggetti in plastica e rifiuti di ogni genere che, da troppo tempo, non vengono rimossi. Di recente è stata effettuata una sommaria scerbatura. E nient’altro. Nella nota precedente avevamo scritto: “Siamo certi che a seguito di questa segnalazione di Italia Nostra, su sollecitazioni ricevute da diversi cittadini sancataldesi, l’Amministrazione comunale provvederà alla pulizia completa e al giusto decoro di via Babbaurra”. E invece non è successo niente.

Pertanto, sollecitiamo ancora una volta l’Amministrazione comunale e il Servizio di igiene pubblica presso l’ASP di San Cataldo ad intervenire al più presto. Non verremmo essere costretti a presentare un esposto in Procura.

L’associazione Italia Nostra