San Cataldo, insegnante in pensione trova Poiana ferita e la consegna ai volontari WWF

San Cataldo, insegnante in pensione trova Poiana ferita e la consegna ai volontari WWF

A San Cataldo nei giorni scorsi un insegnante in pensione, Cataldo Fascianella, nella sua casa di campagna ritrova un bellissimo esemplare di Poiana (specie particolarmente protetta) che saltella sul terreno ma è incapace di volare. Allora il professor Fascianella – non nuovo a simili gesti di grande valenza civica – recupera l’animale e subito contatta il WWF. Sul posto interviene immediatamente il Presidente dell’Associazione, Ennio Bonfanti, che prende in consegna il rapace e si occupa di prestare le prime cure d’emergenza e di alimentarlo. L’animale appare clinicamente sano e molto reattivo e non presenta evidenti lesioni o tracce ematiche; tuttavia l’ala sinistra presenta una evidente lesione.

Poiché si tratta di un giovane esemplare nato quest’anno – spiega Bonfanti – è possibile che la causa di natura traumatica sia ascrivibile ad un urto contro oggetti inanimati (cavi, recinti, ecc.) durante le azioni di caccia che più spesso avvengo in giovani soggetti nel corso del primo anno di volo. Questo probabilmente è da attribuire alle tecniche di volo non ancora perfezionate”.

Così ieri i volontari del WWF hanno trasferito il rapace presso il Centro provinciale di recupero fauna selvatica di Agrigento a Cattolica Eraclea, gestito dall’Associazione “Caretta Caretta” ed accreditato presso la Regione Siciliana, consegnandolo nelle mani esperte del responsabile Diego Valenti. Adesso verrà sottoposto a visita veterinaria: l‘esatta diagnosi determinerà la prognosi ed i consequenziali tempi di recupero che ci auguriamo più brevi possibili. “La nostra speranza è che la Poiana possa tornare a volare al più presto – commenta Bonfanti -; intanto il WWF Sicilia Centrale rivolge i propri ringraziamenti al prof. Cataldo Fascianella il quale, recuperando la Poiana, le ha fornito una concreta possibilità di sopravvivenza”.

Si tratta solo dell’ultimo animale recuperato dal WWF Sicilia Centrale, che fa seguito a Falchi pellegrini, Gheppi, Volpi, Rondoni ed altri animali. Tutti, una volta presi in consegna, sono accuditi dai volontari dell’Associazione che, a titolo gratuito, offre questo servizio di pubblica utilità visto che in provincia di Caltanissetta non esiste alcuna struttura per la cura della fauna selvatica in difficoltà.

Il WWF, infine, rivolge un appello alle persone sensibili che hanno a cuore la Natura e la tutela degli animali per aiutare l’Associazione a raccogliere i fondi necessari a sostenere queste attività: chi volesse aiutare il WWF Sicilia Centrale potrà contattare i responsabili attraverso i profili ufficiali dell’Associazione su social network oppure scrivere a siciliacentrale@wwf.it