San Cataldo, Ferrara: ”Commissione straordinaria non ha erogato buoni spesa per Natale”

San Cataldo, Ferrara: ”Commissione straordinaria non ha erogato buoni spesa per Natale”

Valerio Ferrara, segretario cittadino di “Fratelli d’Italia” dichiara: “Il Covid-19 tra i grandi disagi sta accentuando ancora di più il disagio economico tra molte famiglie, per cui sono state avviate anche da parte del Comune di San Cataldo tutte le procedure per aiutare concretamente i nuclei familiari che si trovano in difficoltà, utilizzando il fondo regionale che ha assegnato a San Cataldo un’importante cifra da destinare, per mezzo buono spesa. La Commissione straordinaria di San Cataldo aveva promesso a coloro, in stato di difficoltà, che hanno presentato regolare domanda di veder erogati i buoni spesa entro le feste di Natale. Purtroppo ad oggi, sul sito Facebook della Commissione straordinaria di leggo gli auguri di un sereno Natale, senza aver mantenuto la promessa fatta, negando la possibilità a molte famiglie di fare la spesa natalizia. In merito Valerio Ferrara, concorde con il suo gruppo, interviene dicendo: – mortificante la leggerezza e la lentezza burocratica che ha offeso la necessità di tante famiglie nel non potersi recare neanche a comprare un simbolo natalizio , un pasto caldo , un panettone. Vero e’ che il Natale significa famiglia, ma ad una famiglia non si puo’ far mancare la spesa! Ricordiamoci di chi non ha un supporto economico, chi non ha mai avuto un adeguato stipendio il 27 del mese. In altri Comuni i buoni spesa sono arrivati da giorni per poter dare la possibilita’ almeno di godere di un umile pranzo natalizio. San Cataldo deve ancora imparare che esistono purtroppo i poveri e che nessuno può essere dimenticato soprattutto in un periodo come questo! Ci Auguriamo che nei prossimi giorni il lavoro che dovranno svolgere parte del personale Comunale possa far felici tutti i destinatari dei buoni spesa , questo non sarebbe un regalo di Natale ma un dovere istituzionale! Quando la commissione straordinaria ha lavorato per il giusto sono stato il primo a riconoscerlo, ma non credo sia giusto lasciare in sospeso delle famiglie che vivono nella speranza di poter ricevere un aiuto concreto da parte delle istituzioni”.