San Cataldo, Claudio Lipari:” In un momento di grave crisi far pagare le strisce blu è vergognoso”

San Cataldo, Claudio Lipari:” In un momento di grave crisi far pagare le strisce blu è vergognoso”

Claudio Lipari, amministratore gruppo Facebook San Cataldo Ripartiamo Insieme,  scrive: “In un periodo particolarmente difficile per la popolazione sancataldese, dove le attività commerciali e i privati cittadini faticano a pagare affitti, mutui ed utenze domestiche, dove soltanto da qualche settimana si sta cercando di riprendere un barlume di normalità e uscire per fare qualche acquisto che possa aiutare i tanti che hanno subito danni lavorativi e/o addirittura perso il posto di lavoro, ecco che i cittadini sancataldesi si ritroveranno a pagare anche le famigerate strisce blu del parcheggio.

Non si vuole condannare la ditta interessata per il lavoro che è chiamata a svolgere, ma criticare fortemente gli amministratori della Città che piuttosto che dare un sostegno alla popolazione già fortemente piegata dalla pandemia hanno preferito fare cassa sulla pelle dei cittadini, andando ad intaccare un prezioso ingranaggio della società utile per la ripresa economica delle piccole realtà commerciali dove già gli ingressi sono rallentati in quanto si accede all’interno del locale con un massimo di 2 o 4 persone, causando lunghe attese che si ripercuoteranno anche nel pagamento della sosta a pagamento.

Nel gruppo facebook “San Cataldo ripartiamo insieme” stiamo ricevendo una valanga di lamentele da parte dei residenti che saranno costretti a pagare questa insopportabile e fastidiosa tassa pur rimanendo chiusi in casa, in quanto in molte zone entrambi i lati delle strade principali e relativi sbocchi laterali sono stati interessati dalle strisce blu. E su questo l’utenza sta sollevando parecchi dubbi in quanto, com’è noto, la normativa prevede che se il Comune decide di predisporre delle aree da destinare a parcheggio con custodia o li dia in concessione oppure dispone l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta deve riservare una adeguata area, destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta.

In ogni caso, senza voler entrare nel merito della giurisprudenza, si ritiene che prima di pensare sempre e solo a fare cassa, bisognerebbe esaminare il lato umano della città e io da sancataldese mi sento profondamente OFFESO da questa determinazione che non tiene per nulla in conto del difficile momento storico che stiamo tutti vivendo. Nel gruppo facebook abbiamo deciso di appoggiare l’iniziativa di Raffaello Pilato in merito ad una raccolta firme fine a stoppare questo vergognoso atto di prelievo dalle tasche dei cittadini.”