Salvini al Cara di Mineo: "Renzi e Alfano incapaci"

Salvini al Cara di Mineo: "Renzi e Alfano incapaci"

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini è arrivato al Cara di Mineo, per una visita ispettiva assieme al segretario della Commissione nazionale antimafia, Angelo Attaguile. Salvini è stato accolto da un gruppo di sostenitori che hanno organizzato un sit-in. I manifestanti scandiscono slogan contro il responsabile del Viminale: “Ministro Alfano – urlano – ministro scafista”. Appena arrivato il primo affondo è per il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Interno, Angelino Alfano: “Renzi e Alfano sono due incapaci incollati alla poltrona, Dove sono? Renzi e Alfano qua non li vedo, non li ho visti a Palagonia, fossi in loro mi vergognerei”. “Gli sciacalli sono quelli che vanno a piangere i morti che si potevano evitare”. Così il leader della Lega commenta le dichiarazioni del ministro Angelino Alfano che ieri lo aveva accusato di essere uno sciacallo. Poi tocca alla Cancelliera Angela Merkel: “Il massimo sforzo della Germania è prendere i siriani che dicono loro. Sono ridicoli. Scelgono loro chi accogliere e gli altri li lasciano a noi. Nel silenzio di Renzi e Alfano.”. “Sono ridicoli. Sono ridicoli – ripete Salvini – il massimo sforzo che fa la Merkel è dire ‘prendo i siriani che è l’unica popolazione che scappa dalla guerra ed è anche immigrazione qualificata’. Per la serie scelgo io quelli che voglio io e il resto li tenete voi. E’ l’ennesima presa in giro della Germania nei confronti dell’Europa, e l’ennesimo silenzio di Renzi e Alfano che rispondono con il nulla e con la resa”. Dopo la visita Matteo Salvini ha incontrato i parenti di Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez, la coppia uccisa a Palagonia per cui è stato fermato un migrante del Cara di Mineo, che dista 15 chilometri. Sul Cara di Mineo il leader del Carroccio dice: “Io è la quarta volta che parto da Milano per venire a Mineo. Se magari se ne accorgessero anche Renzi ed Alfano sarebbe una buona notizia. Avrei evitato di tornare qui soprattutto perché avremmo evitato due morti. Oggi avevo in programma di essere in Lombardia ed in Veneto. Ma a fronte di certe cose è mio dovere esserci”. “Mi farò dare i numeri esatti degli immigrati accolti nel Cara di Mineo. E vedrete che solo tre persone hanno diritto all’asilo, gli altri sono tutti clandestini. Sprechiamo 100 milioni… A che scopo? Doveva essere chiuso subito dopo l’emergenza del 2011 e il governo non l’ha fatto”. “Il Cara fu aperto in maniera provvisoria quando c’era la guerra – ha aggiunto -. Dopo quattro anni la gestione ha coinvolto persino cooperative di mafia capitale. Che debba essere chiuso lo chiedono anche il quotidiano dei vescovi, i 5 Stelle, Forza Italia. Mancano solo gesù bambino e i marziani. Bisogna chiudere la vergogna a cielo aperto”. Al termine della visita Salvini annuncia: “Ad oggi sono presenti 3.042 ospiti, di cui 2.900 uomini. Sulle nazionalità lascio a voi giudicare. Tra Eritrea, Libia e Siria ce ne sono due. Solo due delle nazionalità di cui parla l’Europa, per cui l’Europa prevede il diritto d’asilo immediato. Il problema di queste e di altre strutture è delle politiche migratorie”. Salvini non risparmia neanche il vescovo di Caltagirone: “Il vescovo si candidi con Rifondazione comunista, prenda i voti e ne parliamo”. Ieri il vescovo di Caltagirone, Calogero Peri, che mercoledì pomeriggio aveva celebrato i funerali della coppia, ha invitato nuovamente a “non fomentare l’odio”, anche se “qualcuno su questa situazione continua a marciarci”. Parlando della visita di Salvini, monsignor Peri ha spiegato: “Non so cosa verrà a dire, ma certo qualcosa dovrà dirla a Maroni, che ha voluto questo centro: noi non lo volevamo”. Sul Cara di Mineo nei giorni scorsi avevano preso posizione anche il sindaco di Palagonia, Valerio Marletta, e il governatore siciliano Rosario Crocetta, affermando che il centro “va chiuso”.