Roma. Ambulanti bloccano Grande raccordo anulare per protesta:” Questo è l’inizio Roma è bloccata”

Roma. Ambulanti bloccano Grande raccordo anulare per protesta:” Questo è l’inizio Roma è bloccata”

Caos sul Grande Raccordo Anulare di Roma dove è in atto una protesta dei venditori ambulanti che, intorno alle 7:00 di stamattina, dopo aver rallentato il traffico, hanno aperto i loro gazebo sulla carreggiata interna all’altezza dell’uscita della via Casilina, per occupare simbolicamente a piedi anche la carreggiata esterna bloccando completamente la viabilità del GRA. Ambulanti diretti a piazza della Repubblica dove è prevista una manifestazione autorizzata. Gli ambulanti protestano contro i bandi che il sindaco Raggi vuole realizzare a Roma Capitale: 18mila concessioni sono a rischio e 12mila ambulanti manifestano con i furgoni. “Questo è l’inizio. Roma è bloccata“, dichiara uno dei manifestanti. Sul posto è giunta la polizia in assetto antisommossa per rimuovere il blocco degli ambulanti organizzato dall’Ugl. La tensione è alta e sono in corso trattative per la rimozione dei banchi e dei furgoni dalla sede stradale.

Perché protestano ambulanti e operatori mercati rionali

La sindaca Virginia Raggi ha infatti deciso di non operare nessuna deroga all’applicazione della direttiva Bolkenstein, che dovrebbe garantire la concorrenza e la liberalizzazione del commercio, ma i cui effetti rischiano di essere in molti casi punitivi nei confronti di chi lavora nel settore secondo chi protesta. Il governo Conte aveva prorogato le licenze agli operatori mercatali, ai balneari e agli ambulanti fino al 2033, norma rivista in molti casi localmente dai comuni, ma Roma è stato l’unico comune a prevedere l’immediata applicazione della delibera senza deroghe. Secondo i manifestanti a essere a rischio sono 12.000 commercianti. La sindaca di Roma  nei mesi scorsi ha dato mandato agli uffici del Campidoglio di disapplicare la normativa nazionale che impone la proroga delle licenze agli esercenti fino al 2032, sulla base di un parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.