RMI, fondi stanziati dalla Regione ma i lavoratori dichiarano: "Bisogna vedere se poi i soldi ci sono realmente"

[embed_video id=46283]Sono stati adottati dall’Assessore alla Famiglia Gianluca Miccichè i provvedimenti necessari per il pagamento dei beneficiari del reddito minimo di inserimento (R.M.I) delle province di Enna e Caltanissetta. Si tratta, per l’anno 2015, di ben 1320 soggetti a rischio di povertà assoluta, che avranno così la possibilità di ricevere un sussidio, impegnandosi al tempo stesso in mansioni a supporto dei Comuni interessati. Dalla manutenzione di strade e verde pubblico al supporto a servizi scolastici ed ancora accompagnamento di alunni e anziani e custodia e manutenzione delle aree cimiteriali. Il finanziamento, pari a € 6.400.000,00 sarà erogato ai singoli comuni che, una volta effettuata la rendicontazione, provvederanno al conferimento delle risorse ai soggetti beneficiari. Lo stesso importo, rende noto l’Assessore, è stato stanziato per il 2016 e il 2017 al fine di garantire il finanziamento e la gestione della misura del Reddito Minimo di Inserimento. “Stiamo operando in tempi brevissimi – afferma Gianluca Miccichè – per consentire l’assolvimento dei numerosi compiti di assistenza, alle categorie svantaggiate, che la normativa vigente assegna al Fondo Siciliano”. Per quanto riguarda i lavoratori RMI c’è comunque scettiscismo per gli anni 2016 e 2017, perchè un conto è stanziare i soldi sulla carta, l’altro trovare la liquidità