Riprende indiano armato di coltello: "Non è razzismo, volevo avvisare la gente"

[embed_video id=95884] Gabriele Danile è il giovane nisseno che ha filmato ieri, domenica 24 luglio, intorno alle 15.00 un indiano armato di coltello che girava per Corso Sicilia a Caltanissetta. Gabriele è stato accusato di razzismo e di creare allarmismo pubblicando il video sui social ma al nostra microfono spiega che lo avrebbe fatto anche se si trattava di un italiano, lo scopo del video era quello di informare la gente della presenza di questo uomo armato che abita in Corso Sicilia e che non è nuovo ad episodi strani.

Questo il comunicato inviato ieri dai Carabinieri di Caltanissetta: Tra le ore 14.45 e le ore 15.00 di oggi, giungevano diverse telefonate sul 112 da parte di cittadini nisseni che segnalavano in via Sicilia di Caltanissetta uno straniero armato di coltello che si aggirava nella pubblica via. Immediatamente accorsi i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Caltanissetta, individuavano e bloccavano un cittadino indiano che nascondeva dietro la schiena un coltello da cucina della lunghezza di 35 centimetri. Sul posto giungevano in supporto anche i colleghi della Polizia di Stato della locale Questura. L’uomo, incensurato di 28 anni, da tempo residente a Caltanissetta, si giustificava asserendo di aver sentito dei rumori sul suo balcone, e di essere sceso in strada armato credendo che ci fossero dei ladri all’esterno del suo appartamento, circostanza tuttavia non riscontrata. I militari operanti procedevano alla perquisizione dell’appartamento dell’uomo, distante pochi metri rispetto al luogo dove è stato bloccato, senza riscontrare nulla di anomalo. L’episodio ha creato notevole e comprensibile preoccupazione fra i testimoni oculari dell’accaduto, e in pochi minuti la notizia si era diffusa attraverso internet, creando notevole panico tra i cittadini. Giova precisare che non risulta che lo straniero abbia minacciato nessuno con l’arma.

I carabinieri operanti hanno sequestrato il coltello e hanno deferito in stato di libertà lo straniero per porto di arma senza giustificato motivo.