Rifiorita la discarica nella SP 11 Niscemi – Priolo, il comune di Niscemi diffida il comune di Gela

Rifiorita la discarica nella SP 11 Niscemi – Priolo,  il comune di Niscemi diffida il comune di Gela

Si è nuovamente formata nella Sp 11 Niscemi – Priolo una discarica a cielo aperto nella solita piazzola di sosta sita nel tratto compreso tra l’incrocio con la Statale 115 Gela – Vittoria ed il vecchio ponte ferroviario. Area inquinata e degradata da cumuli di rifiuti variegati, sia plastici, inerti, cartacei ed addirittura ferrosi che ricade nel territorio di Gela e che degrada l’ambiente della zona determinando le proteste di automobilisti niscemesi in transito e dei proprietari dei lotti limitrofi, molti dei quali gelesi.Dopo varie e vane richieste di bonifica dell’area all’Amministrazione del Comune di Gela da parte degli assessori del Comune di Niscemi Giuseppe Giugno, delegato all’igiene e Carlo Attardi, delegato all’urbanistica, la discarica continua purtroppo ad allargarsi a macchia d’olio, invadendo la sede stradale e costituendo un pericolo per il transito veicolare.“E’ inspiegabile” afferma l’assessore all’igiene Giuseppe Giugno,”come una ventina di metri prima dal luogo in cui è fiorita la discarica nella Sp 11, vengono rimossi quasi giornalmente dagli operatori ecologici del Comune di Gela tutti i rifiuti, mentre continua a restare a cielo aperto la discarica nella piazzola di sosta con grave degrado ambientale, di natura igienico-sanitaria e pericolo per il transito automobilistico”.Il Comune di Niscemi, tramite l’ufficio igiene, ha pertanto provveduto a diffidare il Comune di Gela per la mancata rimozione della discarica dalla Sp 11 e la bonifica dell’area, mentre gli assessori Giuseppe Giugno e Carlo Attardi, hanno appreso che il consigliere comunale di Gela Angelo Amato, sensibile al problema e dichiarandosi indignato, ha già presentato un’interrogazione per la rimozione urgente della discarica della Sp 11 e la bonifica dell’area inquinata.