Ricoveri e tentati suicidi tra i migranti ospiti al Cara di Caltanissetta

Ricoveri e tentati suicidi tra i migranti ospiti al Cara di Caltanissetta

LasciateCIEntrare, Adif, Rete Antirazzista Catanese:” Appena sbarcati dalla nave, sono stati trattati in maniera degradante. Li hanno fatti dormire fuori su materassi di fortuna al Cara di Caltanissetta, che dal 7 ottobre è diventato un centro di quarantena, e così sono stati in contatto con persone positive al Covid 19.
Oggi, dopo il tampone di controllo, tre di loro sono risultati positivi e trasferiti in ospedale. Gli altri sono ancora là a chiedersi se e per quanto tempo dovranno essere trattenuti nel centro, anche se il tampone ha dato esito negativo, perseguendo gli errori madornali fatti in questa vicenda da chi doveva garantire isolamento fin dall’inizio.

I migranti tunisini hanno così dichiarato uno sciopero della fame per chiedere trattamenti dignitosi e adeguati, oltre a chiarimenti in merito a questa gestione della quarantena all’interno di un Cara in cui le condizioni igieniche sono pessime e si rischia il contagio.

Le ultime notizie che abbiamo è che uno di loro affetto da problemi cardiaci è stato ricoverato oggi. Un altro ha tentato il suicidio.
Ci chiediamo quando finirà questo continuo abuso ai danni di chi arriva in cerca di protezione?”