Residenti via Puccini: " Non andremo mai a vivere nelle baracche, non lasceremo le nostre case, alcune acquistate con i risparmi di una vita"

[embed_video id=58077] I residenti di via Puccini, delle case popolari costruite anni fa con cemento depotenziato, non dormono più. A giorni riceveranno le lettere di sgombero dal comune di Caltanissetta e ancora non sanno dove andare. Il 22 febbraio arriverà da Catania il verdetto, se i palazzi devono essere abbattuti e ricostruiti o se devono solo essere eseguiti lavori di messa in sicurezza. 65 famiglie dunque che non sanno per quanto tempo dovranno stare lontano dalle loro case e se mai ci torneranno. C’è chi ormai anziano, ha acquistato dall’iacp la casa, usando i risparmi di una vita o il Tfr. C’è chi paga ancora regolarmente l’affitto. L’ipotesi paventata dal sindaco Ruvolo di villette prefabbricate non piace a nessuno: “Se accettiamo finiremo come gli abitanti dell’Aquila e di Messina che a distanza di anni vivono ancora nelle baracche, vogliamo un alloggio vero o non andremo mai via”