Referendum trivelle: scarsa affluenza alle urne, la provincia di Caltanissetta ultima con il 22% di votanti

Referendum trivelle: scarsa affluenza alle urne, la provincia di Caltanissetta ultima con il 22% di votanti

Il voto sulle trivellazioni ha quasi lasciato indifferente l’elettorato siciliano. In tutta Italia l’affluenza è rimasta sotto la soglia minima, ma con esiti assai diversi nelle regioni. E in questa diversità di performance – in cui quelle che hanno promosso il quesito (Puglia e Basilicata su tutte) sono in testa – la Sicilia con il 28,4 per cento di votanti si colloca più giù della maggior parte di regioni italiane, dove il dato ha quasi sempre superato o sfiorato il 30 per cento, eccetto Trentino, Campania e Calabria.
In Sicilia gli elettori al voto sono stati meno dell’Abruzzo, regione che in una prima fase aveva promosso il referendum, dove l’affluenza ha raggiunto il 34,4 per cento. Persino in Umbria ha votato uno 0,1 per cento in più dell’Isola.
L’affluenza alle urne in Sicilia per il referendum sulle trivelle è stata del 28,4%, con la netta prevalenza di sì: 92,54%; i no si fermano al 7,46%. La provincia con la maggiore affluenza è stata Trapani (33,3%), seguita da Agrigento (30,63%), Ragusa (29,51%), Catania (29,33%), Palermo (27,54%), Siracusa (27,43%), Messina (26,99%), Enna (25,65%); in coda Caltanissetta con il 22,5%. Un solo comune siciliano, Sciacca (Agrigento) ha superato il quorum, attestandosi al 53,95%. Sono stati 17.457 gli elettori saccensi che si sono recati alle urne. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha votato ieri in Sicilia, nella sua Palermo, dopo le 20.30, nella scuola media Piazzi, a pochi passi dalla sua abitazione.