Reddito di cittadinanza: Al via a Delia i tirocini di inclusione sociale

Reddito di cittadinanza: Al via a Delia i tirocini di inclusione sociale

Reddito di cittadinanza (Rdc), il Comune di Delia, attiva i tirocini di inclusione sociale (TIS) che rientrano tra i sostegni previsti nei Patti di Inclusione Sociale (L. 26 del 28/03/2019)

Il progetto, presentato e finanziato al Distretto Socio-sanitario n.8, di cui fa parte il Comune di Delia, è realizzato grazie ai fondi del PON Inclusione 2014-2020 cofinanziato dal Fondo sociale europeo.

Due i beneficiari, in carico ai servizi sociali del Comune di Delia, che ieri hanno iniziato la loro esperienza formativa presso la ditta ‘La Cuddrireddra” di Alaimo Filomena e lo studio fotografico Culmune di Cristina Culmone, due aziende che hanno aderito al progetto stipulando una convenzione con l’ente promotore “Solco”, accreditato presso il distretto D8 per disciplinare i TIS. <<L’avvio dei TIS oltre che un risultato concreto è anche un segnale forte di speranza per la realizzazione del programma di inclusione sociale al quale si è lavorato tanto in ambito distrettuale – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. Da parte nostra continueremo a sensibilizzare le aziende del nostro territorio per aumentare il numero delle esperienze lavorative anche perché abbiamo fiducia in questo modello di welfare basato sull’inclusione attiva che coinvolge più soggetti a vari livelli di governance>>.

<<I tirocini ha detto l’assistente sociale che opera presso il Comune di Delia, Angela Alletto, che ha preso in carico i due beneficiari di Rdc, si svolgono secondo un progetto personalizzato per ciascun tirocinante con l’obiettivo di incentivare l’inclusione lavorativa. Si tratta – ha detto da parte sua l’assessora ai Servizi sociali Piera Alaimo – di una opportunità per i beneficiari, i quali non avendo mai avuto un’esperienza lavorativa trovano difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro specie in un momento di crisi pandemica che ha inasprito le difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro, soprattutto ai soggetti più fragili>>.

<<In questo modo anche le aziende hanno un’occasione per trovare persone da formare ed eventualmente da stabilizzare. I benefici pertanto sono duplici ha aggiunto Gianfilippo Bancheri>>.

La durata del tirocinio è di tre mesi per 20 ore settimanali. I tirocinanti avranno diritto ad un rimborso spese.