Ragazza uccisa a Macerata, lettera aperta di Arialdo Giammusso (Lega)

Ragazza uccisa a Macerata, lettera aperta di Arialdo Giammusso (Lega)

Da Arialdo Giammusso, coordinatore provinciale della Lega-Salvini Premier, riceviamo pubblichiamo: < < Ripensando alla atroce fine della ragazza uccisa da un nigeriano a Macerata, mi torna alla mente un discorso in cui la Boldrini diceva: "I migranti oggi sono l'elemento umano, l'avanguardia di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per tutti noi". È proprio questo stile di vita che ha ucciso Pamela. Una ragazza di 18 anni, figlia di quel popolo forzatamente accogliente, violentata, uccisa, fatta a pezzi e messa in una valigia, da una di quelle “avanguardie globalizzate” a cui profeticamente la Boldrini si riferiva. Adesso a vegliare la bara bianca che conserverà lo straziato corpo di questa figlia di tutti gli Italiani, ci sarà anche la Boldrini insieme a Renzi ed agli “gnorri” dei 5stelle? Certamente no! Ci saranno tanti uomini e donne in lacrime ma ci sarà soprattutto la rabbia di chi da anni grida che è il momento di dire STOP a questa invasione. La rabbia di tante persone dotate di buon senso e che hanno capito chiaramente che accogliere non può significare subire passivamente queste barbarie. Quello che è successo a Pamela potrebbe accadere a mogli, figlie, nipoti e mamme di ognuno di noi. Per questo è necessario fermare totalmente gli sbarchi e spedire a casa loro quanti più extracomunitari possibile. L’Italia ha già abbastanza delinquenti, non ci servono criminali di importazione>>.