Ragazza sequestrata, fermi di indiziato di delitto di 2 stranieri

Ragazza sequestrata, fermi di indiziato di delitto di 2 stranieri

A seguito dei gravissimi fatti dei giorni scorsi, tra le giornate del 1° dicembre e oggi, sono stati effettuati numerosi accertamenti da parte dei Carabinieri di Caltanissetta per ricostruire al meglio la vicenda che ha visto vittima la giovane 20enne italiana, sequestrata e violentata per giorni nel centro storico di Caltanissetta.
In seguito a parte di tali attività di polizia giudiziaria, il 1° dicembre sono stati identificati e fermati altri due stranieri, entrambi rinchiusi nel carcere di Caltanissetta.
Si tratta di PRINCE Osayande Testimore, 36enne nigeriano, già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile di tutti i reati sopra indicati, in concorso con gli altri cinque nigeriani arrestati il 27 novembre. PRINCE è stato rintracciato nel corso di una perquisizione domiciliare in un’altra abitazione del centro storico di Caltanissetta, non lontano dal luogo ove era stata trattenuta la ragazza durante il suo sequestro. PRINCE non ha aperto al controllo dei Carabinieri, i quali hanno dovuto sfondare la porta, certi della sua presenza in quell’abitazione.
Il secondo fermato è MAAR Abdulaye, 32enne, proveniente dal Gambia, anche lui gravato da precedenti di polizia. Quest’ultimo non avrebbe un ruolo nel sequestro, ma in quei drammatici giorni, in ben tre circostanze, ha abusato sessualmente della ragazza, dietro pagamento di una somma di denaro ai nigeriani arrestati pochi giorni fa. MAAR ha cercato di fuggire durante il controllo dei Carabinieri, ma è stato bloccato e sottoposto a fermo.
Entrambi sono stati riconosciuti con certezza dalla vittima degli atroci reati.
Durante l’operazione sono state numerose le abitazioni del centro storico di Caltanissetta controllate, e sono stati identificati moltissimi stranieri ivi domiciliati, risultati però estranei ai fatti.
Ieri si è svolta la convalida dei fermi da parte del GIP di Caltanissetta, Dottor Marcello Testaquatra, il quale ha convalidato i fermi e disposto la misura cautelare della detenzione in carcere dei fermati, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica di Caltanissetta.