Quinzi non stecca all’esordio, Caruso lotta, ma alla fine cede in tre set Superano il turno anche i quotati argentini Gonzalez e Pella

Quinzi non stecca all’esordio, Caruso lotta, ma alla fine cede in tre set Superano il turno anche i quotati argentini Gonzalez e Pella

Una prova convincente, quella messa in mostra dalla diciannovenne wild card Gianluigi Quinzi che nel match d’esordio al challenger trofeo Cmc Città di Caltanissetta supera in tre set il dominicano Jose Hernandez-Fernandez.

Punteggio finale 6-4 3-6 6-3

Il mancino nato a Porto San Giorgio, seguito in Sicilia dalla madre e dal neo coach Giancarlo Petrazzuolo ha mostrato grande agonismo, riscuotendo il consenso da parte del folto pubblico presente sul centrale di Villa Amedeo.

Ricordiamo che in questa settimana il challenger siciliano è il torneo più importante al mondo su terra rossa.

Mercoledì Quinzi affronterà il palermitano Marco Cecchinato in un derby che promette spettacolo, e già andato in scena lo scorso aprile al torneo di Napoli, in quella occasione a trionfare fu l’isolano.

Grande rammarico invece per, un altro siciliano, il ventiduenne avolese e wild card del comitato organizzatore, Salvatore Caruso, superato in tre set dal ventunenne americano Dennis Novikov, numero 198 Atp.

Il match dai forti contenuti emotivi è durato quasi due ore e trenta minuti. Va detto che Caruso, non è stato fortunato in alcune decisioni arbitrali a lui sfavorevoli e che lo hanno parecchio innervosito. Resta, a sua parziale consolazione, la soddisfazione per aver tenuto testa all’avversario che lo precede di quasi duecento posizioni nella classifica mondiale.

Approdano al secondo turno del Cmc la quinta testa di serie, l’argentino Maximo Gonzalez, vincitore domenica a Mestre e il connazionale mancino Guido Pella, numero 4 del tabellone. Quest’ultimo ha superato agevolmente il marchigiano Stefano Travaglia, wild card della federazione, al pari di Quinzi e Gaio.

Ha stupito per il suo gioco spumeggiante e aggressivo, il diciannovenne svedese Elias Ymer, 177 Atp che si è sbarazzato dell’argentino Guido Andreozzi.

Sono da poco scesi in campo Andrea Arnaboldi e il croato Mate Delic, a seguire toccherà allo spagnolo e prima testa di serie, Albert Ramos Vinolas 63 al mondo opposto al qualificato  francese Quentin Halys.

 

 

La finale, in programma domenica 14 giugno alle ore 18, sarà trasmessa in diretta dal canale tematico della Fit, Supertennis (satellite canale 224, digitale canale 64).

 

RISULTATI PRIMO TURNO TABELLONE PRINCIPALE:

  1. Gaio (Ita) b. J. Huta Galung (Ned) 7-5 6-3; R. Carballes Baena (Esp) b. R. Marcora (Ita) 6-1 7-5; A. Gonzalez (Col) b. Y. Mertens (Bel) 6-2 6-3; D. Novikov (Usa) b. S. Caruso (Ita) 4-6 7-5 7-5; G.Pella (Arg) b. S. Travaglia (Ita) 6-4 6-0; E. Ymer (Sve) b. G. Andreozzi (Arg) 7-6 6-4; M. Gonzalez (Arg) b. N. Barrientos (Col) 6-2 6-3; B. Fratangelo (Usa) b. C. Garin 7-6(6) 7-6(4); G. Quinzi (Ita) b. J. Hernandez-Fernandez 6-4 3-6 6-3;