Progetto"San Cataldo più pulita". Claudio Lipari: “ Da cittadini abbiamo pulito ma vogliamo la video sorveglianza”

Progetto"San Cataldo più pulita". Claudio Lipari: “ Da cittadini abbiamo pulito ma vogliamo la video sorveglianza”

Con una nota, Claudio Lipari, ideatore ed amministratore dell’attivissimo gruppo facebook “San Cataldo ripartiamo insieme”, desidera chiarire l’operato fin qui portato avanti dai numerosi volontari attraverso il progetto “San Cataldo più pulita”: 

<< Con varie iniziative abbiamo dimostrato, in questi mesi, che con la buona volontà e l’impegno anche le cose che appaiono impossibili si possono concretizzare, e proprio per questo abbiamo deciso di lanciarci in una nuova missione, quella di ripulire San Cataldo dai rifiuti abbandonati per strada. Abbiamo iniziato con pochi volontari ma grazie all’opera di sensibilizzazione ed al passaparola, siamo riusciti a coinvolgere sempre più persone che collaborano per pulire la città. Anche questo progetto ci sta dando ottime soddisfazioni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: abbiamo liberato e ripulito il quartiere di Mimiani, nel tratto di appartenenza a San Cataldo, compresa una villetta, poi il Parco della Pace, il tratto della SS 122 ricadente in zona Pizzo Carano, e l’area della Torre Civica. Abbiamo ricevuto tantissimi elogi da parte dei nostri concittadini che abbiamo apprezzato tantissimo; abbiamo apprezzato meno, invece, i ringraziamenti da parte dei politici locali e dei commissari, i quali, probabilmente, non hanno ben compreso che il nostro operato è si, frutto del volontariato civico, ma anche, e soprattutto, della “disperazione” nel vedere la nostra città in queste terribili condizioni. E non vogliamo, e non possiamo, perdere tempo a chiederci di chi è la responsabilità dello stato delle cose. Vogliamo solo vivere in una città più P U L I T A e non più abbandonata a se stessa.

Purtroppo il nostro lavoro non è stato apprezzato da tutti, poiché gli incivili hanno continuato a riutilizzare le strade come discarica a cielo aperto vanificando tutti gli sforzi fatti.

È evidente che per questi vandali non sono sufficienti le buone maniere. Agli amministratori e a chi di dovere, non chiediamo miracoli, ma semplicemente di videosorvegliare più territori possibili al fine di punire i trasgressori che abbandonano la spazzatura. Inoltre è indispensabile sollecitare la ditta che si occupa dei rifiuti a ripulire le zone non servite ed installare ulteriori cestini sparsi nella città per permettere ai giovani e meno giovani di gettare i rifiuti generati da cibo d’asporto consumato per strada.

Il nostro è stato solo un gesto simbolico, ma questo non significa che San Cataldo possa continuare ad essere amministrata in questo modo. Rimuovere i rifiuti dalle strade non è compito nostro, paghiamo una tassa sui rifiuti abbastanza esosa e pretendiamo che la nostra città torni ad essere la bomboniera che un tempo era invidiata da tutta la provincia –

Infine conclude Lipari – con il progetto “San Cataldo più pulita”, il gruppo “San Cataldo ripartiamo insieme”, voleva coinvolgere quante più persone possibili nella pulizia della città, nonché, stimolare la politica locale per smuovere, dall’immobilismo, i suoi più autorevoli rappresentanti. 

Poiché nelle ultime ore abbiamo constatato, con piacere, di essere riusciti nell’intento, siamo ben lieti di lasciare il campo a loro e a quanti ancora vorranno seguire il nostro esempio. 

Per noi, più interessati ai cittadini che agli elettori, è tempo di passare al progetto successivo!>>