Processo “Les jeus sont faits”, chiesta la condanna di tutti gli imputati

Processo “Les jeus sont faits”, chiesta la condanna di tutti gli imputati

Processo “Les jeus sont faits”, il pubblico ministero Giovanni Di Leo ha chiesto – al Tribunale collegiale presieduto da Antonio Napoli – la condanna di tutti gli imputati, complessivamente quarantotto: 18 anni per Salvatore Allegro, Marco Angotti, Salvatore Di Marca; 4 anni e 8 mesi per Luigi Allegro, 6 anni per Salvatore Cataldi, Lirio Torregrossa e Alessandro Foglietto, 5 anni per Giuseppe Vinci; 3 anni e 8 mesi per Sergio Agostino Longo, Franco Nardulli e Matteo Saracino, Pio Fallarino, Giuseppe Milazzo, Antonio Inglese e Gaetano Messina; 4 anni per Giuseppe Monterosso, 4 anni e 8 mesi per Angelo D’Anna e Maria Grazia Amico; 4 anni e 8 mesi per Aldo Vito Amico, Giancarlo Barberi, Salvatore Massimo Barberi, Santo Bassolino, Franco Bingo, Giuseppe Corbo, Francesco Paolo Cravotta, Stefano Cristiano, Giuseppe D’Anca, Pietra Di Marco, Alessandro Domenico Farruggia, Salvatore Fonti, Salvatore Frangiamore, Anna Iapichino, Vincenzo Lanzafame, Maria Catena Giuseppa Lipani, Roberto Lo Bello, Luigi Lo Monaco, Maurizio Lo Piano, Luigi Lombardo, Matteo Lombardo, Biagio Mangiavillano, Alfonso Martorana, Vincenzo Felice Martorana, Giuseppe Monelli, Giuseppe Amedeo Foglietto, Maria Paternò, Salvatore Arcangelo Romano, Fabio Massimiliano Saja e Michelangelo Vinciguerra.<br />Prossima udienza il 10 marzo, la parola passerà agli avvocati Massimiliano Bellini, Rosario Di Proietto, Giuseppe Dacquì, Sergio Iacona, Dino Milazzo, Walter Tesauro, Danilo Tipo, Calogero Buscarino, Giuseppe Panepinto, Michele Ambra, Salvatore Daniele, Alberto Fiore, Boris Pastorello, Gianluca Amico. (Nella foto il palazzo di Giustizia di Caltanissetta).

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