Pro Nissa: intervista ad ampio raggio di Vincenzo Di Maria al vice presidente Carmelo Milazzo

Pro Nissa: intervista ad ampio raggio di Vincenzo Di Maria al vice presidente Carmelo Milazzo

“Voglio iniziare questa lunga chiacchierata con te, caro Vincenzo, parlando innanzitutto dell’organico che stiamo allestendo, il nostro obiettivo è quello di fare una stagione tranquilla inserendo elementi di esperienza e che hanno intenzione di sposare il nostro progetto. Puntiamo tantissimo sulla valorizzazione dei giovani del nostro territorio che abbiamo riscoperto nel tempo essere ricco di ottimi talenti. Il quadro generale nel mondo del futsal e dell’economia, aggravato dalla mancata possibilità di lavorare in strutture adeguate per gli obiettivi prefissati e dalla burocrazia che ostacola il nostro cammino, si è deciso di comune accordo con gli altri soci, di disputare volutamente il campionato di serie B pur avendo la possibilità concreta di iscriverci al prossimo campionato di A2. Constatiamo piacevolmente come alcune società, come ad esempio la Gear, che pur essendo arrivata prima della sosta Covid 19, dietro di noi, ha chiesto ed ottenuto il ripescaggio nella serie superiore. Nulla di personale anzi, auguriamo ai biancoazzurri le migliori fortune, ma certamente se avessimo avuto una struttura degna (ad esempio come il PalaCarelli), chiuso da anni, la storia sarebbe stata decisamente diversa. Andiamo a testa alta, certi che il futuro e l’impegno costante per questi colori possa darci ragione. Il mio più grande rammarico non è tanto la serie A2, spero solo rimandata, ma tanto non avere in primis un “grande  uomo” prima che un allenatore serio e preparato come Sandro Tarantino. Auguro a lui le migliori fortune sperando che appena il PalaCarelli venga riaperto possa ritornare con noi a gioire dei successi. Abbiamo affidato le chiavi della prima squadra ad un allenatore voglioso di mettersi in gioco come Salvatore Rizza, un allenatore da sempre stimato e che sono certo ben figurerà assieme alla squadra nel prossimo campionato di serie B. Voglio rassicurare i nostri estimatori, che ho scoperto essere in tanti, che la Pro Nissa è viva e sana e che assieme al presidente Ferreri, Intorre e Cuda continueremo a sostenere la bontà di un progetto e il sogno della serie A. Sogno soltanto rimandato per motivi logistici (impianti). Anche perché vorrei aggiungere che la società può ambire a grandi palcoscenici anche senza l’assillo di grosse sponsorizzazioni ma possiamo puntare alle categorie che contano  grazie soprattutto alla nostra forza e al sostegno dei nostri numerosi sostenitori a partire da questa stagione. Grazie Vincenzo, un abbraccio a tutti e forza Pro Nissa!”.