Prima di tutto i nisseni, Giammusso: "Qualcuno spieghi a Ruvolo che non basta inaugurare associazioni interculturali, occorrono misure concrete sul fronte sicurezza"

Non si ferma la spirale di degrado, illegalità, spaccio e violenza che coinvolge il centro storico di Caltanissetta e soprattutto l’area in prossimità della fontana di Tripisciano e del Comune.
La scorsa notte una violenta rissa, finita a coltellate e che ha portato al ferimento di un pakistano, ha lasciato piena di sangue la pavimentazione antistante ad un ingresso di palazzo del Carmine. Le immagini che girano sui social sono sconcertanti.
Non ci importa quali siano i motivi o chi abbia vinto o perso la battaglia, compete alla legge punire i colpevoli, invece ci preme ancora una volta sottolineare che chi ha perso veramente ed ancora una volta è la nostra Caltanissetta.
Vi immaginate il terrore dei passanti o di chi ancora frequente la piazza che un tempo era dei nisseni?
Poi ci domandiamo perché quasi nessuno dopo le 19 frequenta la piazza o il perché i negozi e le pizzerie chiudano i battenti.
L’isola pedonale, isolando di fatto le principali arterie del centro, ha sostanzialmente favorito la proliferazione di atteggiamenti violenti o indecorosi.
Come sempre l’amministratore comunale è assente ingiustificato: nessun comunicato di condanna per l’accaduto.
La giunta Ruvolo continua a far finta di nulla mentre gli unici provvedimenti di sostanza per la sicurezza cittadina arrivano dalle forze dell’ordine.
Qualcuno spieghi a Ruvolo che non basta inaugurare associazioni interculturali, organizzare banchetti di fine Ramadan, portare imam nelle nostre scuole e parlare di città vocata all’accoglienza per risolvere le numerose criticità che insistono sulla zona. Occorrono misure concrete sul fronte della sicurezza e della lotta al degrado, misure che facciano capire chiaramente ai malintenzionati, che questa città non tollererà più comportamenti fuori dalle regole del civil vivere o dalla legge: tolleranza zero e subito!
A questo punto è necessario istituire una postazione delle forze dell’ordine che presidi piazza Garibaldi h24 ed abolire immediatamente l’isola pedonale.
Solo in questo modo può essere restiuita la sicurezza e tranquillità ai nisseni che vivono o che vogliono frequentare il centro storico.
Non potendo contare sulle capacità di questa amministrazione comunale, purtroppo anche in qualsiasi altro ambito, ci appelliamo al S.E. il Prefetto di Caltanissetta e a tutte le Istituzioni con compiti di tutela della sicurezza cittadina, affinché si restituisca decoro, ordine e sicurezza alla nostra città. Noi non possiamo fare finta di niente!!!!

Arialdo Giammusso
Prima di tutto i nisseni