Sottoscritto nella sede della Direzione generale dell'Asp il protocollo d'intesa per la "Prevenzione del rischio suicidario"

Sottoscritto nella sede della Direzione generale dell'Asp il protocollo d'intesa per la "Prevenzione del rischio suicidario"

Sottoscritto nella sede della Direzione generale dell’Asp il protocollo d’intesa per la “Prevenzione del rischio suicidario” tra l’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, rappresentata dal direttore, Carmelo Iacono, e gli istituti penitenziari della provincia, rappresentati dal direttore della casa Circondariale di Caltanissetta e della Casa di Reclusione di San Cataldo, Francesca Fioria, dal direttore della Casa circondariale di Gela, Gabriella Di Franco, e dal Direttore dell’Istituto penale per minori di Caltanissetta, Maria Grazia Carneglia.
La normativa sul passaggio delle competenze dalla sanità penitenziaria al Servizio sanitario nazionale prevede “la prevenzione dei suicidi e dei tentativi di suicidio, attraverso l’individuazione dei fattori di rischio”, e stabilisce l’adozione di procedure che riducano il più possibile gli effetti traumatici della privazione della libertà mettendo in atto gli interventi necessari a prevenire atti di autolesionismo.
Particolare importanza verrà data alla promozione dei corsi Blsd, rianimazione cardiopolmonare con defibrillazione, per fornire agli stessi detenuti competenze adeguate per la gestione delle emergenze cardiovascolari. Iniziativa accolta con grande interesse dai direttori degli Istituti penitenziari, consapevoli dell’importanza di un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco e di quanto possa far bene all’animo di una persona ristretta rendersi utile all’altro. Nella foto un momento della firma del protocollo d’intesa.