Premio ”Alda Merini”: vincono tre poetesse nissene

Premio ”Alda Merini”: vincono tre poetesse nissene

Caltanissetta si conferma fucina di cultura e amore per le lettere. Proprio in questi giorni tre poetesse nissene hanno conquistato importanti riconoscimenti allo stesso concorso poetico, la IX edizione del “Premio Alda Merini”. E la partecipazione alla medesima competizione non è l’unica coincidenza: le tre autrici, infatti, sono tutt’e tre insegnanti di lettere di diversi istituti superiori della città. Si tratta di Debora Di Pietra dell’I.I.S.S. “Sebastiano Mottura”, Concetta Risplendente dell’I.I.S.S. “Luigi Russo” e Adriana Valenza del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”.

Debora Di Pietra ha pubblicato due raccolte intitolate “Percezioni asimmetriche” (Vitale ed., 2015) e “Dietro la tua porta” (Carta e penna ed., 2019). Negli anni ha raggiunto il podio di vari concorsi nazionali e internazionali quali il Premio Internazionale di Letteratura Inedita  “Le occasioni”, premio letterario “Tre Ville” di Treviglio (BG) e Concorso Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia “Inchiostro e Memoria” di Rescaldina (MI).

Concetta Risplendente è annoverata tra le voci poetiche nel “Dizionario dei poeti” (Venturiello -Scavo,2006)

e nell’ “Enciclopedia dei Poeti contemporanei italiani” (Aletti editore,2017). Oltre a vari premi in diversi concorsi, recentemente, nel giugno 2019, le è stato conferito il “Premio Città di New York”, e nel 2020 il “Premio Van Gogh”. All’attivo ha quattro sillogi poetiche: “So di certo, “Attimi in fuga”, “Senza confini”, “Parola (in) attesa”.

Adriana Valenza è reduce del primo posto al concorso Nazionale “La pittura incontra la poesia – Versi sotto gli irmici”, ottenuto poche settimane fa, e ha nel suo curriculum un’innumerevole serie di riconoscimenti in vari concorsi nazionali e internazionali. La sua raccolta poetica “ Farfalle”ha ottenuto il secondo posto al Premio letterario Keraison e i suoi versi sono inseriti in prestigiose antologie come “Verrà il mattino e avrà il tuo verso” (con la prefazione di Mogol) e “ Cinquantatrè vedute del Giappone” (Idrovolante edizioni).

Pur conoscendosi e pur accomunate dalla passione per la poesia, le tre docenti non sapevano della partecipazione al concorso l’una dell’altra e hanno fatto questa piacevole scoperta al momento della premiazione. Le tre liriche, intitolate “Nostalgia”, “Quel giorno” e “Alda”  sono state selezionate tra 2.206 testi pervenuti da sei nazioni e saranno inserite nell’antologia “Voci poetiche per Alda” curata dall’Accademia dei Bronzi. Alle tre vincitrici saranno inoltre consegnate targhe e medaglie di merito.